Ordinanza Consiglio di Stato 22 aprile 2016, n. 1435
Rifiuti - Discariche - Autorizzazione - Articolo 195 e 196, Dlgs 152/2006 - Dgr Lombardia 20 giugno 2014, n. X/1990 - Introduzione limite di localizzazione legato alla saturazione del territorio - "Fattore di pressione" - Insussistenza - Sospensione sentenza Tar Lombardia 108/2016
Il Consiglio di Stato ha sospeso in via cautelare il via libera del Tar alla realizzazione dell'ampliamento di una discarica in Lombardia, rimandando all'autunno 2016 la discussione nel merito della causa.
Con ordinanza 22 aprile 2016, n. 1435 il Consiglio di Stato ha sospeso l'esecutività della sentenza Tar Lombardia 108/2016 che aveva autorizzato l'ampliamento di un impianto di trattamento rifiuti in Provincia di Brescia. I Giudici di primo grado, annullando il provvedimento della Regione Lombardia, avevano dato il via libera all'impianto ritenendo illegittimo per contrasto col Codice ambientale (Dlgs 152/2006) il Programma regionale gestione rifiuti ex Dgr 20 giugno 2014, n. X/1990 che ha introdotto un "fattore di pressione" (concentrazione di impianti nel territorio) come limite alla realizzazione di nuove strutture.
Il Consiglio di Stato su richiesta della Regione soccombente ha sospeso in via cautelare l'esecutività della sentenza del Tar poiché il rilascio del titolo abilitativo produrrebbe conseguenze irreversibili sull'ambiente e ha rimandato le parti all'udienza di merito della causa che verrà fissata nel quarto trimestre 2016. Solo allora si vedrà chi avrà ragione, se la Regione o l'impresa titolare dell'impianto.
Consiglio di Stato
Ordinanza 22 aprile 2016, n. 1435
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