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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Tar Sicilia 5 aprile 2017, n. 715

Rifiuti - Gara per la raccolta dei rifiuti dei bagni chimici - Formulari di identificazione rifiuti (Fir) - Accesso da parte del secondo classificato in gara - Informazione ambientale - Articolo 3, Dlgs 195/2005 - Rientra - Interesse ad agire - Sussistenza

Il Tar Sicilia dà il via libera all'accesso ai formulari di identificazione rifiuti (Fir), emessi nell'ambito di un appalto per i rifiuti prodotti dall’uso di bagni mobili, da parte del secondo classificato in gara.
Il Giudice amministrativo di primo grado (sentenza 715/2017) aderisce così all'orientamento favorevole all'accesso documentale ai Fir "in quanto ipotesi speciale (c.d. informazione ambientale) per la quale non solo non è necessario dimostrare un interesse qualificato, ma è altresì ammessa una forma di controllo dell'agere amministrativo".
In tal senso, sottolinea il Giudice, l'articolo 3 del Dlgs 195/2005 (accesso del pubblico all'informazione ambientale) prevede che la P.a. renda disponibile l'informazione ambientale detenuta a chiunque ne faccia richiesta, senza che questi debba dichiarare il proprio interesse.
Sul piano dell'interesse ad agire, precisa inoltre il Tar, l'impresa operante nel settore ben può difendere le proprie aspettative di stipula di futuri contratti di appalto, anche mediante la verifica della correttezza dell'operato dell’impresa concorrente in atto esecutrice della fornitura.

Tar Sicilia

Sentenza 5 aprile 2017, n. 715