Dm Ambiente 1 aprile 1998, n. 148
Modello dei registri di carico/scarico dei rifiuti
N.d.R.:
1) L'articolo 2, Dm 2 maggio 2006 (Gu 10 maggio 2006 n. 107) così sancisce: "Il presente decreto sostituisce a tutti gli effetti il decreto ministeriale 1° aprile 1998, n. 148. I registri di carico e scarico di cui al decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, conformi al decreto ministeriale richiamato e in uso alla data di entrata in vigore del presente decreto (25 maggio 2006), possono continuare ad essere utilizzati fino al loro esaurimento purché contengano tutti gli elementi previsti ai sensi dell'articolo 1.".
In data 26 giugno 2006 il Ministero dell'ambiente ha emanato un comunicato (Guri del medesimo giorno, n. 146) con il quale ha dato avviso che il citato Dm 2 maggio 2006 emanato in attuazione del Dlgs 152/2006, non essendo stato preventivamente inviato alla Corte dei Conti per il controllo previsto dall'articolo 3, primo comma, legge 20/1994, non è stato registrato dal predetto organo e pertanto non può considerarsi giuridicamente produttivo di effetti.
2) Dal 1° giugno 2015 ad oggi diversi atti "self-executing" dell'Unione europea hanno ridisciplinato la classificazione dei rifiuti mediante norme direttamente applicabili negli Stati membri. Sulla scia di tali atti l’Italia ha con sui provvedimenti adeguato parte delle disposizioni interne, tra cui quelle del Dlgs 152/2006, tralasciando però di intervenire su provvedimenti satellite.
Alla luce di tutto ciò, la Redazione di Reteambiente ritiene opportuno restituire il testo del presente provvedimento satellite redazionalmente armonizzato con la suindicata normativa unionale e nazionale.
Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026
Ministero dell'ambiente
Decreto 1° aprile 1998, n. 148
(Gu 14 maggio 1998 n. 110)
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