Sentenza Corte Costituzionale 12 luglio 2017, n. 170
Energia - Prospezione, coltivazione e ricerca idrocarburi - Titolo concessorio unico - Articolo 38, comma 7, Dl 133/2014, convertito dalla legge 164/2014 - Disciplinare per il rilascio del titolo - Adozione tramite decreto ministeriale - Mancato adeguato coinvolgimento delle Regioni nel procedimento di adozione del Dm - Illegittimità costituzionale
È illegittimo per mancato coinvolgimento delle Regioni l'articolo 38, comma 7, del Dl 133/2014 che demanda a un decreto ministeriale la disciplina del rilascio del titolo concessorio unico per la ricerca idrocarburi.
L'incostituzionalità della norma, disposta dalla Corte Costituzionale con sentenza 12 luglio 2017, n. 170 finisce per travolgere il Dm 7 dicembre 2016 (che aveva sostituito il precedente Dm 25 marzo 2015) che non è più da considerarsi applicabile in quanto emanato in base all'articolo 38, comma 7, del DL 133/2014 dichiarato costituzionalmente illegittimo perché non ha previsto un adeguato coinvolgimento delle Regioni nella procedura di emanazione del decreto, il quale ha disciplinato le modalità per il rilascio del titolo concessorio unico per la ricerca, prospezione e coltivazione di idrocarburi sulla terraferma e in mare.
L'altra norma dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale è il comma 10 dell'articolo 38 del Dl 133/2014 come convertito in legge 164/2014. Tale norma nell'inserire il comma 1-bis all'articolo 8 del Dl 112/2008 convertito in legge 133/2008 "bypassa il divieto, tuttora persistente - previsto dal precedente comma 1 del citato articolo 8 - di svolgere attività minerarie nella Laguna di Venezia fino a quando non sia definitivamente accertata la non sussistenza di rischi apprezzabili di subsidenza sulle coste.
Corte Costituzionale
Sentenza 12 luglio 2017, n. 170
(Gu 19 luglio 2017 n. 29)
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