Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte Costituzionale 11 luglio 2018, n. 150

Ambiente - Norme della Regione Calabria (articolo 1, Lr 8/2016) - Misure regionali di salvaguardia in pendenza dell'approvazione del nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti – Sospensione transitoria del rilascio di autorizzazioni per impianti di gestione rifiuti - Articoli 196 (competenze delle Regioni) e 199 (Piani regionali) del Dlgs 152/2006 – Articolo 117, Costituzione - Legittimità costituzionale

Le leggi regionali che sospendono transitoriamente, nelle more della nuova pianificazione regionale, il rilascio di nuove autorizzazioni per impianti di gestione di rifiuti, non violano la Costituzione.
A stabilirlo è stata la Corte Costituzionale che, con due sentenze parallele depositate l'11 luglio 2018 (n. 50 e 51), ha dichiarato infondate due questioni di legittimità costituzionale, sollevate rispettivamente dal Tar della Basilicata e dal Tar della Calabria, aventi ad oggetto l'articolo 1 (Sospensione rilascio nuove autorizzazioni per impianti di smaltimento rifiuti) della Lr Basilicata 19/2016 e l'articolo 1 (Misure di salvaguardia in pendenza dell'approvazione del nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti) della Lr Calabria 8/2016.
Le "misure di salvaguardia" stabilite da entrambe le norme, secondo la Consulta, rispondono ad interessi funzionalmente collegati con la tutela ambientale avendo, quale unico obiettivo, quello di evitare transitoriamente – e comunque per un periodo prestabilito non superiore all'anno - che, durante il processo di aggiornamento della pianificazione regionale (poi effettivamente intervenuto in entrambe le Regioni), potessero essere adottati e autorizzati provvedimenti pregiudizievoli per l'integrità ambientale, così come rivista all'esito dell'adeguamento.

Corte Costituzionale

Sentenza 11 luglio 2018, n. 150

(Gu 18 luglio 2018 n. 29)

Ambiente - Norme della Regione Calabria - Misure di salvaguardia in pendenza dell'approvazione del nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti sul o nel suolo anche non contrastanti con il piano vigente - Sospensione, per il periodo di un anno, del rilascio di autorizzazioni di deposito di rifiuti e dei procedimenti di valutazione ambientale e di autorizzazione relativi al deposito degli stessi, pendenti presso gli uffici della Giunta regionale