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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 19 febbraio 2021, n. 6538

Rifiuti - Discarica di rifiuti autorizzata - Autorizzazione integrata ambientale - Articolo 29-sexies, Dlgs 152/2006 - Tutela delle acque - Autorità regionale procedente - Imposizione di livelli più severi rispetto ai valori di performance stabiliti dal Ministero della salute - Reato di inquinamento ambientale - Articolo 452-bis, Codice penale - Sequestro dell'area - Presupposti - Fumus commissi delicti - Mancato rispetto dei limiti in materia di tutela delle acque per una sola volta - Abusività della condotta - Esclusione - Diniego del sequestro - Legittimità - Sussistenza

Non integra il "fumus" del reato di inquinamento ambientale ai fini del sequestro di una discarica il superamento, per un solo caso, di limiti indicati nelle prescrizioni dell'autorizzazione ambientale.
Lo ha stabilito la Cassazione nella sentenza 19 febbraio 2021, n. 6538 confermando il rigetto del provvedimento di sequestro di una discarica di rifiuti non pericolosi, precisamente rifiuti inorganici, a basso contenuto organico o biodegradabili situata in Veneto. La richiesta di sequestro in relazione al reato di inquinamento ambientale ex articolo 452-bis, Codice penale era stata rigettata in quanto il Giudice cautelare aveva escluso il fumus commissi delicti (probabilità di commissione del reato), perché non erano emersi elementi per ritenere l'abusività della condotta, elemento costitutivo del reato di inquinamento ambientale.
La Cassazione ha evidenziato che la pubblica Amministrazione (la Regione Veneto) nel provvedimento di autorizzazione integrata ambientale rilasciato, aveva imposto prescrizioni fissando nell'esercizio del suo potere discrezionale, dei livelli più severi per il trattamento delle acque potabili rispetto ai valori di performance stabiliti dal Ministero della salute. I limiti che erano stati rispettati dal gestore della discarica, tranne che in un caso per un solo punto di rilevamento, con la conseguenza che non poteva ravvisarsi l'abusività della condotta ascritta agli indagati. (FP)

Corte di Cassazione

Sentenza 19 febbraio 2021, n. 6538