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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 2 febbraio 2021, n. 3978

Rifiuti - Rimozione dal fondale e smaltimento relitti - Svolgimento operazioni abusive riguardanti di rifiuti speciali misti, pericolosi e non pericolosi - Reato di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti ex articolo 452-quarterdecies del Codice penale - Responsabilità in concorso del libero professionista - Illegittimità - Rapporto di consulenza con la società che fuori dal regime autorizzatorio, e senza il rispetto della disciplina in materia antinfortunistica, si è occupata di rimuovere i rifiuti e di trasportarli nei siti successivamente sottoposti a sequestro - Non rilevanza - Prova che la condotta posta in essere dal consulente abbia agevolato il reato - Necessità

Il consulente della società che illegalmente si è occupata di riportare a galla e smaltire i relitti, non è correo nel traffico illecito di rifiuti se la sua condotta non ha agevolato il reato.
Così la Cassazione con la sentenza del 2 febbraio 2021, n. 3978 escludendo la responsabilità del libero professionista nel concorso del reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti,  nell'ambito delle operazioni per liberare il fondale ligure dai relitti in seguito alla mareggiata che aveva distrutto o danneggiato numerose imbarcazioni da diporto. Le attività svolte abusivamente dalla ditta (fuori del regime autorizzatorio e senza il rispetto della disciplina in materia antinfortunistica), hanno riguardato 764 tonnellate di rifiuti speciali misti, pericolosi e non pericolosi, integrando il reato ex articolo 452-quarterdecies del Codice penale. Ma la responsabilità in concorso del professionista non può essere desunta dal rapporto di consulenza iniziato peraltro dopo l'integrale rimozione dei rifiuti e poco prima del loro sequestro presso i siti in cui erano stati trasportati.
Occorre infatti provare che la condotta del correo abbia agevolato il reato con l'intento di cooperare nell'attività criminosa. Elementi questi che non hanno nessun riscontro nell'ordinanza che impone il divieto di esercitare per un anno la professione di avvocato ed ogni ufficio direttivo di persone giuridiche e/o imprese, anche in veste di consulente aziendale. (TG)

Corte di Cassazione

Sentenza 2 febbraio 2021, n. 3978