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Imballaggi
Giurisprudenza

Ordinanza Tar Lazio 7 febbraio 2022, n. 1440

Imballaggi - Sacchetti di plastica monouso - Specifiche tecniche per la immissione sul mercato ex articolo 2, Dm 18 marzo 2013 - Requisiti più restrittivi rispetto a quelli vigenti ratione temporis ex articoli 9 e 18 della direttiva imballaggi 94/62/Ce - Illegittimità - Contrasto con la disciplina europea - Rimessione alla Corte di Giustizia europea

Il Tar Lazio ha sottoposto all'esame della Corte di Giustizia europea la disciplina tecnica italiana sui requisiti dei sacchetti monouso del 2013 per verifica del contrasto con la direttiva imballaggi 94/62/Ce.
La vicenda esaminata dai Giudici laziali (ordinanza 7 febbraio 2022, n. 1440) riguarda il Dm 18 marzo 2013 che, ai sensi del Dl 1/2012 definì i requisiti tecnici dei sacchetti monouso biodegradabili e compostabili ai fini della loro circolazione. La disciplina italiana, come è noto, "anticipava" le regole sui sacchetti monouso che sarebbero arrivate con la direttiva 2015/720/Ue, recepita dall'Italia col Dl 91/2017 convertito dalla legge 123/2017 che ha introdotto nel Dlgs 152/2006 gli articoli 226-bis e 226-ter e abrogato le norme previgenti. Si tratta quindi di verificare il rispetto delle norme Ue da parte della disciplina italiana nel periodo 2013-2017.
Poiché la disciplina italiana a suo tempo vigente potrebbe avere danneggiato una azienda – la quale ha impugnato il Dm 18 marzo 2013 in parola - i Giudici laziali, sebbene la normativa sia stata superata, hanno chiesto alla Corte Ue di vagliare la legittimità delle norme italiane previgenti rispetto alla direttiva imballaggi 94/62/Ce a suo tempo meno restrittiva della disciplina nazionale.

A margine si ricorda che il Dm 18 marzo 2013 era stato notificato ai sensi della direttiva 2015/1535/Ue alla Commissione Ue e pubblicato in Gazzetta ufficiale senza attendere il responso della Commissione. L'articolo 6 del decreto stabiliva la sua entrata in vigore dalla data di chiusura favorevole della procedura Ue, la quale terminava ufficialmente il 13 settembre 2013 senza che ne fossero rivelati ufficialmente gli esiti, cosicché il Dm appariva comunque "congelato" nei suoi effetti. (FP)

Tar Lazio

Ordinanza 7 febbraio 2022, n. 1440