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Acque
Giurisprudenza

Ordinanza Corte di Cassazione Sezioni Unite 22 aprile 2022, n. 12962

Acque - Acque pubbliche - Controversie relative al regime delle acque - Giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche ex articolo 143, comma 1, lettera a) Rd 1775/1933 - Presupposti - Provvedimento che incide direttamente sulle modalità di utilizzo dell'acqua pubblica ripercuotendosi sulla realizzazione, sospensione od eliminazione di un'opera idraulica - Sussistenza - Controversia relativa all'autorizzazione per un fabbricato vicino ad un'opera destinata alla raccolta delle acque urbane - Giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche - Sussistenza - Acque meteoriche - Esclusione dal demanio pubblico ex articolo 1, Dpr 238/1999 - Condizioni - Solo se non sono ancora convogliate in un corso d'acqua o raccolte in invasi o cisterne - Sussistenza

La controversia sul'autorizzazione edilizia di un edificio vicino ad un'opera destinata alla raccolta delle acque urbane, incidendo sul regime delle acque è di competenza del Tribunale acque pubbliche.
Un principio ribadito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nella ordinanza 22 aprile 2022, n. n. 12962 che ha confermato la Giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche ai sensi del'articolo 143, comma 1, lettera a) del Rd 1775/1993 in relazione all'accertamento dell'illegittimità dell'annullamento di ufficio di un permesso a costruire in sanatoria di un fabbricato vicino ad un'opera destinata alla raccolta delle acque urbane per 'incidenza del fabbricato in parola sul regime delle acque pubbliche.
Nel caso di specie ricorre la Giurisdizione del Tribunale speciale in materia di acque pubbliche perché il provvedimento impugnato incide direttamente sulle modalità di utilizzo del'acqua in quanto è idoneo a ripercuotersi sulla realizzazione, sospensione od eliminazione di un'opera idraulica riguardante un'acqua pubblica. Quanto alla natura "pubblica" delle acque, irrilevante nel caso di specie l'origine meteorica delle acque: tali acque sono escluse dal demanio pubblico ex articolo 1, Dpr 238/1999 solo se non sono ancora convogliate in un corso d'acqua o raccolte in invasi o cisterne, ovvero nel caso in cui, rifluendo nella rete fognaria, siano destinate, insieme con i liquami ivi raccolti, al mero smaltimento, senza possibilità di sfruttamento a fini di interesse generale. (FP)

Corte di Cassazione

Ordinanza 22 aprile 2022, n. 12962