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Dichiarazioni antimafia, le imprese coinvolte e i relativi obblighi

a cura di Irene Manca

Le imprese che intendono stipulare un contratto di lavori o servizi con la Pubblica amministrazione, o che necessitano di determinate licenze o autorizzazioni, sono sottoposte a specifiche verifiche antimafia. Solo se l'Autorità competente (Prefettura) rilascia una documentazione "liberatoria" (cd. comunicazione o informazione antimafia) l'impresa può effettivamente ottenere la stipula del contratto o il rilascio del provvedimento autorizzatorio. Se invece l'impresa svolge attività considerate maggiormente a rischio di infiltrazione mafiosa può partecipare a una gara pubblica solo se iscritta nella cd. white list. Il presente contributo fornisce l'analisi della normativa in materia contenuta nel Codice antimafia (Dlgs 159/2011) e nel Codice appalti (Dlgs 36/2023). L'approfondimento è aggiornato alla delibera dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) del settembre 2024 sull'iscrizione nella white list da parte delle imprese che svolgono attività di gestione rifiuti