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Normativa Vigente

Dm Politiche agricole 29 marzo 2022

Criteri e modalità di utilizzo delle risorse del Fondo per l'attuazione della Strategia forestale nazionale - Articolo 1, comma 530, legge 30 dicembre 2021, n. 234 e Dm 23 dicembre 2021

Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Decreto 29 marzo 2022

(Gu 27 maggio 2022 n. 123)

Criteri e modalità di utilizzo delle risorse del Fondo per l'attuazione della Strategia forestale nazionale

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

di concerto

Il Ministro dell'economia e delle finanze

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni, recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto d'accesso ai documenti amministrativi";

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modifiche ed integrazioni, recante "Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59";

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche ed integrazioni, relativo alle "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";

Visto il decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34, recante "Testo unico in materia di foreste e filiere forestali" e, in particolare, l'articolo 6, comma 1, che prevede che "con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e il Ministro dello sviluppo economico e d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, è approvata la Strategia forestale nazionale";

Visto il decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito con modificazioni dalla legge 18 novembre 2019, n. 132, recante "Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni";

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2019, n. 179 recante "Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132", così come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 marzo 2020, n. 53;

Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022 — 2024" e, in particolare, l'articolo 1, comma 530, il quale, al fine di assicurare l'attuazione della Strategia forestale nazionale prevista dall'articolo 6 del decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34, ha istituito nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali un apposito fondo, denominato "Fondo per l'attuazione della Strategia forestale nazionale";

Preso atto che, in base a quanto previsto dall'articolo 1, comma 530, della predetta legge n. 234/2021, con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sono definiti i criteri e le modalità di utilizzo delle risorse del fondo di cui sopra;

Visto il decreto n. 677064 del 23 dicembre 2021, adottato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministero della cultura, il Ministero della transizione ecologica e il Ministero dello sviluppo economico, con il quale è stata approvata la Strategia forestale nazionale, predisposta ai sensi dell'articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34;

Considerato che la Strategia forestale nazionale individua tre "Obiettivi generali", con la finalità di delineare gli indirizzi da seguire per un'azione unitaria e mirata alla tutela del patrimonio forestale, alla valorizzazione e allo sviluppo sostenibile del settore forestale e delle sue filiere, coerentemente con gli orientamenti e gli impegni definiti in ambito internazionale ed europeo, e per ciascuno di essi individua delle "Azioni operative", integrate da "Azioni specifiche" e da "Azioni strumentali", declinate per competenze e responsabilità dal livello nazionale e ministeriale, a quello delle Regioni e Province autonome, degli Enti locali, o degli operatori economici, che prevedono interventi specifici e contestualizzati sulla base delle caratteristiche territoriali, ecologiche, socioeconomiche e delle specifiche realtà e priorità territoriali locali;

Atteso che è demandato alla Conferenza per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome, sentito e il Tavolo di concertazione permanente del settore forestale Stato-regioni istituiti presso il Mipaaf, di individuare a quali azioni operative, specifiche e strumentali dare priorità nel perseguimento dei tre obiettivi generali, eventualmente individuando, a integrazione degli interventi attualmente previsti dagli strumenti di programmazione vigenti, possibili strumenti di sostegno aggiuntivo, in una logica di accompagnamento e coordinamento delle politiche nazionali/regionali;

Considerato, inoltre, che, al fine di garantire l'efficace attuazione della Strategia forestale nazionale e il suo avanzamento temporale, è previsto un processo di monitoraggio e valutazione, con step quinquennali, volti ad analizzare il grado di efficacia ed efficienza delle azioni della strategia nel tempo;

Preso atto che per ogni azione viene proposto un set di "Indicatori" finalizzati a raccogliere informazioni in maniera continua e sistematica per poter verificare e migliorare la qualità e l'efficacia della strategia stessa e, al contempo, orientare e sostenere le scelte e gli indirizzi politici in materia forestale a livello nazionale e locale;

Considerato che, in base alla sopra menzionata legge n. 234/2021, la dotazione del Fondo per l'attuazione della Strategia forestale nazionale ammonta a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e a 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2032;

Tenuto conto che al raggiungimento degli obiettivi generali della strategia forestale nazionale possono essere destinate anche fonti finanziarie provenienti da altri strumenti di intervento quali, in particolare, quelli riconducibili ai Fondi strutturali europei e al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale post 2020;

Atteso che è in corso la definizione da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali del Piano strategico nazionale per l'attuazione e il coordinamento dei programmi della Pac 2023-2027, piano che dovrà mettere in campo una strategia unitaria, al cui interno programmare gli interventi previsti in entrambi i pilastri finanziati dal Feaga e dal Feasr, ove gli aspetti dell'architettura verde e degli eco-schemi impongono di promuovere interventi con chiare finalità ambientali e forestali, in coerenza con le sfide lanciate dalle più recenti strategie comunitarie, dal Green deal al farm to fork, dalla Strategia per la biodiversità alla Strategia forestale europea;

Ritenuto, pertanto, opportuno limitare la destinazione delle risorse del Fondo per l'attuazione della Strategia forestale nazionale alle sole prime due annualità con l'intento di rinviare la valutazione circa l'utilizzo delle risorse stanziate per gli anni successivi e fino al 2032 anche alla luce delle scelte strategiche che saranno adottate ed approvate dalla Commissione europea, anche per il settore forestale, nell'ambito del sistema di interventi e aiuti da attuare per il raggiungimento degli obiettivi della futura Pac;

Tenuto conto del parere positivo rilasciato dal Tavolo di concertazione permanente del settore forestale di cui al decreto ministeriale n. 6792 del 26 giugno 2019;

Tenuto conto del parere reso dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato con nota prot. n. 38944 dell'11 marzo 2022, trasmessa dal Gabinetto del Ministero dell'economia e delle finanze con nota prot. n. 4732 del 14 marzo 2022;

Acquisita l'intesa della Conferenza permanente dei rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sancita nella seduta del 16 marzo 2022;

Decreta:

Articolo 1

Finalità

1. Per quanto indicato nelle premesse e al fine di assicurare l'attuazione della Strategia forestale nazionale approvata con decreto interministeriale n. 677064 del 23 dicembre 2021, le risorse dell'apposito Fondo istituito ai sensi dell'articolo 1, comma 530, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, relativamente agli anni 2022 e 2023 e per un ammontare pari ad euro 30.000.000,00 per ciascuna annualità, sono destinate a finanziare le azioni indicate nel prospetto seguente:

 

Riferimento azione Descrizione azione Obiettivi/Target e tempistiche
Azione operativa A.1: Programmazione e pianificazione forestale e politiche di gestione e conservazione del paesaggio e del territorio Obiettivi da raggiungere entro il 2030 con particolare riferimento alle sotto-azioni A.1.1, A.1.2 e A.1.3
Azione operativa A.4 Diversità̀ biologica degli ecosistemi forestali Obiettivi da raggiungere entro 5 anni
Azione operativa A.5 Risorse forestali danneggiate e prevenzione dei rischi naturali e antropici Obiettivi da raggiungere entro 5 anni
Azione operativa B.1 Gestione forestale sostenibile Target da raggiungere entro il 2025 con particolare riferimento alla sotto-azione B.1.1.e) miglioramento dell’accessibilità al bosco
Azione operativa B.2 Qualificazione degli operatori forestali e capacità operativa delle imprese boschive Target da raggiungere entro il 2025, con particolare riferimento alla prosecuzione in sede regionale delle attività già avviate con il progetto For.Italy
Azione specifica 3 Risorse genetiche e materiale di propagazione forestale Sebbene indicata come azione di lungo periodo, ma con obiettivi a breve, è reputato urgente il rilancio del settore vivaistico-forestale, sia per le attività di ripristino dopo disturbi di varia natura, sia per la richiesta derivante dal "fuori foresta" (es. imboschimento di aree urbane e periurbane)
Azione specifica 7 Boschi ripariali, planiziali, costieri e pinete litoranee Obiettivo da conseguire con le tempistiche indicate nella Strategia forestale nazionale
Azione strumentale 1 Monitoraggio delle variabili socioeconomiche e ambientali, coordinamento e diffusione delle informazioni e dei dati statistici Obiettivi da raggiungere entro 5 anni con particolare riferimento alla sotto-azione 1.4

 

Articolo 2

Criteri di riparto

1. Le risorse del fondo di cui all'articolo 1 sono ripartite tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano tenendo conto dell'estensione della superficie forestale in ettari, così come stimata dall'ultimo Inventario nazionale delle foreste e dei serbatoi forestali di carbonio — Infc pubblicato e relativo all'anno 2015, nei limiti dell'85% delle risorse a disposizione.

2. Al fine di assicurare un'adeguata dotazione di fondi per il proficuo perseguimento degli obiettivi collegati alle azioni della Strategia forestale nazionale riportati all'articolo 1, quale fattore correttivo del criterio indicato al comma precedente e a titolo di perequazione della ripartizione, la consistenza complessiva del fondo viene altresì ripartita in quota fissa tra tutte le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano nei limiti della quota del 7,5% ed un ulteriore quota del 7,5% ripartita in proporzione alla dimensione territoriale delle Regioni e Province autonome.

3. Gli importi assegnati a ciascuna Regione e Provincia autonoma, ripartiti sulla base dei criteri indicati ai commi precedenti, sono riportati nella tabella di cui all'allegato A che costituisce parte integrante del presente decreto.

Articolo 3

Beneficiari e modalità di utilizzo

1. I fondi sono destinati alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano quale sostegno finanziario per favorire il recepimento della Strategia forestale nazionale e, nello specifico, supportare l'attuazione degli interventi e delle iniziative necessari per la realizzazione, sui rispettivi territori, delle azioni individuate all'articolo 1 del presente decreto.

2. Ciascuna Regione o Provincia autonoma potrà autonomamente allocare le risorse finanziarie assegnate con il presente decreto, destinandole variabilmente all'attuazione di tutte o solo alcune delle azioni di cui all'articolo 1, in considerazione delle priorità individuate a livello locale e contestualizzate in base alle caratteristiche territoriali, ecologiche, socioeconomiche e paesaggistiche delle specifiche realtà locali, anche alla luce della disponibilità di altre fonti finanziarie afferenti alle risorse ordinarie dei rispettivi bilanci, ovvero a risorse addizionali provenienti da differenti strumenti finanziari di origine statale o comunitaria, destinabili ai medesimi ambiti di intervento delle azioni suddette.

3. Indipendentemente dalle decisioni assunte in merito all'allocazione delle risorse assegnate con il presente decreto, dovrà comunque essere garantito il perseguimento congiunto e coordinato degli obiettivi e dei target definiti per ciascuna delle azioni elencate nel presente decreto, con riferimento a quanto riportato nelle rispettive schede illustrative di dettaglio dell'allegato 1 della Strategia forestale nazionale in relazione a risultati attesi a livello aggregato, orizzonte temporale e indicatori impiegabili nel monitoraggio.

Articolo 4

Monitoraggio

1. Ai fini del monitoraggio sullo stato di avanzamento dell'attuazione della Strategia forestale nazionale, fermo restando quanto previsto nell'apposita sezione della Strategia e nel rispetto della tempistica di perseguimento degli specifici obiettivi delle azioni elencate all'articolo 1 riportata nelle rispettive schede illustrative di dettaglio, le Regioni o Province autonome, con cadenza annuale, e comunque entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di riferimento, trasmettono al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali una relazione con la descrizione delle azioni realizzate e in corso di svolgimento, con segnalazione di eventuali criticità riscontrate, anche al fine di consentire il monitoraggio dell'utilizzo delle risorse assegnate con il presente decreto.

2. Le relazioni periodiche di cui al comma precedente, oltre a fornire indicazioni utili per la valutazione dello stato di avanzamento delle attività poste in essere per assicurare il perseguimento degli obiettivi previsti per ciascuna azione, illustreranno altresì le informazioni raccolte, per la parte di rispettiva competenza, necessarie alla quantificazione degli indicatori che sono stati allo scopo individuati dalla Strategia forestale nazionale con l'obiettivo di analizzare il grado di efficacia ed efficienza delle azioni stesse nel tempo.

Articolo 5

Risorse finanziarie

1. Le attività di cui al presente decreto sono finanziate a valere sulle risorse stanziate dall'articolo 1, comma 530, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, determinate nell'ammontare complessivo di euro 30.000.000,00 per ciascuna delle annualità 2022 e 2023, sul capitolo 8013 "Fondo per l'attuazione della Strategia forestale nazionale" dello Stato di previsione della spesa del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, nell'ambito della Missione 18 "sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente"— Programma 18.18 "tutela e valorizzazione dei territori rurali montani e forestali"— Centro di responsabilità CdR 2 "Dipartimento delle politiche europee ed internazionali e dello sviluppo rurale".

2. Con successivo provvedimento si provvederà a disciplinare l'utilizzo delle risorse stanziate per gli anni successivi alle anualità 2022 e 2023, fino all'anno 2032.

 

Il presente decreto è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione ed è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Roma, 29 marzo 2022

Allegato

Fondo per l'attuazione della Strategia forestale nazionale
(articolo 1, comma 530, legge 30 dicembre 2021, n. 234)
Regione/Provincia Superficie in ettari - dati dell'Infc 2015 Riparto ANNI 2022 e 2023
COLONNA A COLONNA B COLONNA C assegnazione AF 2022 assegnazione AF 2023
Quota fissa tra tutte le Regioni Coefficiente di riparto calcolato in misura proporzionale alla
superficie del territorio regionale
Coefficiente di riparto calcolato in misura
proporzionale alla sup. in ettari dell'Infc (*)
Sommatoria importi annualità 2022 (**) Sommatoria importi annualità 2023 (**)
ABRUZZO 474.599,00 107.142,86 80.606,51 1.094.786,68 1.282.536,00 1.282.536,00
ALTO ADIGE 375.351,00 107.142,86 55.255,13 865.845,22 1.028.243,00 1.028.243,00
BASILICATA 392.412,00 107.142,86 74.629,15 905.200,88 1.086.973,00 1.086.973,00
CALABRIA 650.620,00 107.142,86 112.605,56 1.500.825,14 1.720.574,00 1.720.574,00
CAMPANIA 491.259,00 107.142,86 101.477,58 1.133.217,33 1.341.838,00 1.341.838,00
EMILIA ROMAGNA 638.816,00 107.142,86 167.647,89 1.473.596,13 1.748.387,00 1.748.387,00
FRIULI-VENEZIA GIULIA 373.614,00 107.142,86 58.663,87 861.838,38 1.027.645,00 1.027.645,00
LAZIO 648.148,00 107.142,86 128.488,72 1.495.122,83 1.730.754,00 1.730.754,00
LIGURIA 387.244,00 107.142,86 40.472,61 893.279,54 1.040.895,00 1.040.895,00
LOMBARDIA 692.220,00 107.142,86 178.182,47 1.596.786,42 1.882.112,00 1.882.112,00
MARCHE 313.081,00 107.142,86 69.928,86 722.203,19 899.275,00 899.275,00
MOLISE 173.273,00 107.142,86 33.135,67 399.699,48 539.978,00 539.978,00
PIEMONTE 975.424,00 107.142,86 189.659,01 2.250.070,49 2.546.872,00 2.546.872,00
PUGLIA 191.738,00 107.142,86 144.603,27 442.293,83 694.040,00 694.040,00
SARDEGNA 1.300.991,00 107.142,86 179.876,27 3.001.075,90 3.288.095,00 3.288.095,00
SICILIA 387.234,00 107.142,86 191.921,42 893.256,47 1.192.321,00 1.192.321,00
TOSCANA 1.189.722,00 107.142,86 171.666,30 2.744.404,86 3.023.214,00 3.023.214,00
TRENTINO 407.086,00 107.142,86 46.346,55 939.050,30 1.092.540,00 1.092.540,00
UMBRIA 413.956,00 107.142,86 63.140,74 954.897,75 1.125.181,00 1.125.181,00
VALLE D'AOSTA 107.976,00 107.142,86 24.366,27 249.074,88 380.584,00 380.584,00
VENETO 469.695,00 107.142,86 137.326,14 1.083.474,32 1.327.943,00 1.327.943,00
TOTALE 11.054.459,00 2.250.000,00 2.250.000,00 25.500.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00
(*) Il coefficiente di riparto della colonna B è approssimato alla quarta cifra decimale.
(**) Il calcolo dell’importo da assegnare a ciascuna Regione è stato effettuato arrotondando il risultato all'unità.

 

SOMMA DA RIPARTIRE Fondo attuazione Strategia forestale nazionale per ciscun anno 2022 e 2023 30.000.000,00 €
7,5 % in misura equivalente 2.250.000,00 €
7,5 % in proporzione a sup. territorio regionale 2.250.000,00 €
85% in proporzione sup. INFC 2015 25.500.000,00 €
COEFFICIENTE DI RIPARTO in base superficie forestale in ettari 2,31 importo per ettaro