Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Tar Lazio 6 settembre 2022, n. 11548

Rifiuti - Veicoli fuori uso (N.d.R. articolo 1, Dlgs 209/2003) - Autorizzazione ex articolo 208, Dlgs 152/2006 per impianto trattamento di veicoli fuori uso - Autorità competente - Comune ai sensi dell'articolo 6, comma 2, lettere b) e c), della Lr Lazio 27/1998 - Sopravvenuta illegittimità costituzionale della norma in corso di giudizio - Sentenza Corte Costituzionale 7 ottobre 2021, n. 189 - Effetti - Caducazione retroattiva della disposizione regionale dal 29 aprile 2006, data di entrata in vigore del Dlgs 152/2006 - Conseguenze - Annullabilità del provvedimento autorizzatorio rilasciato dall'Autorità comunale (N.d.R.: articolo 21-octies, legge 241/1990) - Sussistenza

L'autorizzazione all'attività di autodemolizione rilasciata dal Comune in base a una norma regionale vigente al tempo ma poi sub iudice dichiarata costituzionalmente illegittima è annullabile.
A ricordarlo il Tar Lazio nella sentenza 6 settembre 2022, n. 11548. La Lr Lazio 27/1998 affidava ex articolo 6, comma 2, lettere b) e c), il potere di autorizzare gli impianti di trattamento di veicoli fuori uso ai Comuni. Tale normativa veniva dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale con sentenza 189/2021 perché in contrasto col Dlgs 152/2006: l'effetto della pronuncia, secondo i Giudici, è quello di caducare erga omnes nonché retroattivamente - dal 29 aprile 2006, data di entrata in vigore del Dlgs 152/2006 - la norma regionale che assegnava ai Comuni il potere di autorizzare l'attività di autodemolizione.
E se in linea generale la legittimità di un provvedimento va verificata con riferimento alla normativa vigente alla data della sua emanazione, tuttavia, quando nel corso del giudizio sopraggiunga una sentenza di incostituzionalità della norma sulla cui base il provvedimento impugnato è stato adottato, il Giudice deve annullarlo, costituendo il sopravvenuto accertamento della incostituzionalità della norma profilo invalidante l'atto stesso. Così è accaduto nel caso di specie in relazione al provvedimento di una autorizzazione ex articolo 208, Dlgs 152/2006 rilasciata nel 2018 dal Comune ad una impresa. (FP)

Tar Lazio

Sentenza 6 settembre 2022, n. 11548