Regolamento Commissione Ue 2024/1208/Ue
Metodi di misurazione del rumore aereo delle macchine e attrezzature destinate a funzionare all'aperto - Sostituzione allegato III della direttiva 2000/14/Ce
Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026
Commissione europea
Regolamento delegato 16 novembre 2023, n. 2024/1208/Ue
(Guue 2 maggio 2024)
(Testo rilevante ai fini del See)
La Commissione europea,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2000/14/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 maggio 2000, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto1, in particolare l'articolo 18 -bis,
considerando quanto segue:
(1) A norma dell'articolo 4 della direttiva 2000/14/Ce gli Stati membri sono tenuti a garantire che le macchine e le attrezzature di cui all'articolo 2, paragrafo 1, non siano immesse in commercio o messe in servizio sino a che il fabbricante o il suo mandatario stabilito nell'Unione non garantisce che esse recano l'indicazione del livello di potenza sonora garantito, che a norma dell'articolo 3, lettera f), è determinato in base ai requisiti di cui all'allegato III.
(2) A norma dell'allegato I, punto 1.5.8, secondo paragrafo, della direttiva 2006/42/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio2 gli Stati membri sono tenuti a garantire che i fabbricanti valutino il livello dell'emissione di rumore delle macchine. A norma del punto 1.7.4.2, lettera u), di detto allegato gli Stati membri sono tenuti a garantire che i fabbricanti forniscano informazioni relative all'emissione di rumore aereo, comprese le informazioni relative al metodo utilizzato per la misurazione del rumore aereo, che dovrebbe essere il Codice di misurazione più appropriato adeguato alla macchina allorché non sono applicate le norme armonizzate, salvo che il metodo non sia specificato in altre normative dell'Unione e la sua applicazione sia obbligatoria, come nel caso della direttiva 2000/14/Ce. I fabbricanti di macchine e attrezzature che rientrano nell'ambito di applicazione sia della direttiva 2006/42/Ce che della direttiva 2000/14/Ce sono pertanto tenuti a misurare le emissioni acustiche di tali macchine e attrezzature secondo i metodi stabiliti nella direttiva 2000/14/Ce.
(3) L'articolo 12 della direttiva 2000/14/Ce contiene una tabella in cui è stabilito il livello di potenza sonora ammissibile delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto. Tale tabella è stata aggiornata dalla direttiva 2005/88/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio3. I metodi di misurazione del rumore, stabiliti nell'allegato III della direttiva 2000/14/Ce, non sono stati tuttavia aggiornati dopo la sua adozione. È pertanto necessario allineare tali metodi al progresso tecnico e al progresso della normazione europea.
(4) Metodi di misurazione diversi possono avere condizioni o limitazioni diverse che possono incidere sul livello di potenza sonora calcolato. I livelli di potenza sonora ammissibili di cui all'articolo 12 della direttiva 2000/14/Ce sono stati stabiliti utilizzando i metodi di misurazione adottati nel 2000. Se i livelli di potenza sonora garantiti delle macchine e attrezzature di cui all'articolo 12 sono calcolati secondo i nuovi metodi di misurazione e i livelli di potenza sonora ammissibili non sono stati aggiornati di conseguenza, entrambi i valori di rumore possono non essere del tutto comparabili e la variazione del livello di potenza sonora garantito calcolato conseguente alla modifica del metodo di misurazione del rumore potrebbe determinare un cambiamento nella conformità delle macchine e attrezzature. Qualora sorgano dubbi sulla conformità di macchine e attrezzature in ragione di una modifica dei metodi di misurazione del rumore, è pertanto necessario, ai fini della comparabilità, provvedere al calcolo dei livelli di potenza sonora secondo gli stessi metodi di misurazione utilizzati per stabilire i livelli di potenza sonora ammissibili.
(5) È pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva 2000/14/Ce.
(6) È necessario concedere agli operatori economici tempo sufficiente per adeguarsi alle nuove prescrizioni. L'applicazione del presente regolamento delegato dovrebbe pertanto essere differita.
(7) Al fine di evitare inutili oneri amministrativi e i relativi costi per gli operatori economici, è inoltre necessario prevedere un periodo transitorio sufficiente dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, durante il quale le macchine e attrezzature utilizzate all'aperto già immesse sul mercato e conformi all'allegato III della direttiva 2000/14/Ce possono ancora essere messe a disposizione sul mercato,
Ha adottato
Il presente regolamento:
Articolo 1
L'allegato III della direttiva 2000/14/Ce è sostituito dall'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 22 maggio 2025
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 novembre 2023
Allegato
"Allegato III
Metodo di misurazione del rumore aereo delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto
Introduzione
Il presente allegato illustra i metodi di misurazione del rumore trasmesso per via aerea da applicare per determinare il livello di potenza sonora delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto.
La parte A dell'allegato stabilisce le norme di base relative all'emissione acustica e le specifiche di ordine generale che integrano dette norme di base per misurare il livello di pressione sonora su una superficie di misurazione che inviluppa la sorgente e per calcolare il livello di potenza sonora prodotto dalla sorgente.
La parte B dell'allegato stabilisce i metodi di prova dell'emissione acustica specifici per macchine e attrezzature, presentati sotto forma di riferimento a una norma specifica o di descrizione delle condizioni di prova e operative applicabili, comprendenti i seguenti parametri:
a) ambiente di prova;
b) valore della correzione del rumore ambientale (K2 A);
c) forma e dimensioni della superficie di misurazione;
d) numero e ubicazione dei microfoni da utilizzare;
e) disposizioni relative al montaggio e all'installazione della macchina o attrezzatura;
f) espressione del livello di potenza sonora nel caso in cui si debbano eseguire diversi rilievi in condizioni operative diverse.
Per sottoporre alle prove un determinato tipo di macchine e attrezzature, i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione utilizzano le norme di base relative all'emissione acustica e le specifiche di ordine generale che integrano dette norme di base di cui alla parte A del presente allegato, nonché i metodi di prova dell'emissione acustica specifici per macchine e attrezzature di cui alla parte B. I metodi di prova dell'emissione acustica di cui alla parte B sono intesi a integrare le specifiche di cui alla parte A tenendo conto delle caratteristiche delle diverse categorie di macchine e attrezzature. Quando i metodi di prova dell'emissione acustica di cui alla parte B prevedono la possibilità di scegliere tra diverse soluzioni tecniche alternative, i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione utilizzano quelli conformi alle specifiche di cui alla parte A. In caso di conflitto tra la parte A e la parte B, prevalgono le disposizioni della parte B.
Qualora i metodi di prova dell'emissione acustica di cui alla parte B o indicati nelle norme di cui alla parte B non siano applicabili ad alcuni modelli di macchine e attrezzature appartenenti alla medesima categoria, i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione determinano il livello di potenza sonora garantito secondo le norme di base relative all'emissione acustica e alle specifiche che integrano dette norme di base applicabili, indicate nella parte A.
Per quanto riguarda le macchine e le attrezzature di cui all'articolo 12, laddove dall'utilizzo dei metodi di misurazione del rumore di cui al presente allegato o di quelli di cui alla versione dell'allegato III applicabile prima del 22 maggio 2025 derivassero due diversi risultati relativi alla conformità del prodotto, ad esempio il livello di potenza sonora garantito delle macchine e attrezzature calcolato utilizzando un metodo supera il rispettivo livello di potenza sonora ammissibile di cui all'articolo 12, ma non lo supera quando si utilizza un altro metodo, i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione determinano il livello di potenza sonora misurato e il livello di potenza sonora garantito in base ai metodi di cui alla versione dell'allegato III applicabile prima del 22 maggio 2025 fino alla modifica dei livelli di potenza sonora ammissibili di cui all'articolo 12. In tal caso, gli organismi notificati e le autorità di vigilanza del mercato utilizzano anche il metodo di cui alla versione dell'allegato III applicabile prima del 22 maggio 2025 per effettuare le prove di emissione acustica ove richiesto nella procedura di valutazione della conformità applicabile.
PARTE A
NORME DI BASE RELATIVE ALL'EMISSIONE ACUSTICA
I fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione applicano la norma di base relativa all'emissione acustica En Iso 3744:2010 per determinare il livello di potenza sonora LWA, fatte salve le specifiche di ordine generale che integrano detta norma di base di cui alla presente parte A. I fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione applicano tutti i punti della norma En Iso 3744:2010, salvo diversa indicazione nella presente parte A o nei metodi di prova dell'emissione acustica applicabili di cui alla parte B del presente allegato.
1. Funzionamento della sorgente acustica nel corso della prova
1.1. Velocità della ventola
Tutte le ventole installate sul motore o sul sistema idraulico delle macchine e attrezzature devono essere in funzione durante la prova. I fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione fissano la velocità delle ventole conformemente alle prescrizioni di cui alle lettere da a) a d), a seconda dei casi, la indicano nel resoconto di prova e la usano per le successive misurazioni. Durante le prove le ventole non devono funzionare in modalità invertita.
a) Ventola direttamente collegata al motore o al sistema idraulico
La ventola con trasmissione direttamente collegata al motore o al sistema idraulico deve essere in funzione durante la prova.
b) Ventola a più velocità distinte
La prova su una ventola che può funzionare a più velocità distinte è effettuata in uno dei modi seguenti:
i) alla velocità massima di funzionamento; oppure
ii) in una prima prova con la ventola funzionante a velocità zero e in una seconda prova con la ventola a velocità massima.
Ai fini del punto ii), il livello di pressione sonora superficiale ponderato A risultante LpA si ottiene combinando i due risultati mediante la seguente equazione:
LpA = 10 lg (0,3 × 100,1 LpA,0 % + 0,7 × 100,1 LpA,100 %) dove:1
— LpA,0 % è il livello di pressione sonora superficiale ponderato A riscontrato con la ventola funzionante a velocità zero;
— LpA,100 % è il livello di pressione sonora superficiale ponderato A riscontrato con la ventola funzionante a velocità massima.
c) Ventola a variazione continua della velocità
La prova su una ventola che può funzionare con variazione continua della velocità è effettuata conformemente al punto 1.1, lettera b), o a una velocità fissata della ventola non inferiore al 70 % di quella massima.
Le ventole viscostatiche, regolate automaticamente dalla temperatura del motore, si considerano funzionanti con variazione continua della velocità, indipendentemente dalla provenienza del comando.
d) Macchine e attrezzature con più ventole
Se una macchina è dotata di più ventole, tutte le ventole devono funzionare alle condizioni specificate alle lettere a), b) o c), a seconda dei casi.
1.2. Prova a vuoto su macchine o attrezzature motorizzate
Prima della misurazione del rumore prodotto dalle macchine o attrezzature motorizzate a vuoto, i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione devono portare a regime termico stabilizzato il motore e l'impianto idraulico conformemente alle istruzioni per l'uso e osservare le norme di sicurezza.
I fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione misurano il rumore a macchina o attrezzatura ferma, senza azionare né i dispositivi di lavoro né quelli di traslazione. Ai fini della misurazione il motore deve funzionare a un regime minimo4 non inferiore al regime nominale che sviluppa la potenza netta5.
Se la macchina è alimentata da un generatore elettrico o dalla rete pubblica, la frequenza della corrente di alimentazione, specificata dal fabbricante per quel motore, deve essere mantenuta entro ± 1 Hz se la macchina è dotata di motore ad induzione, mentre la tensione di alimentazione è mantenuta entro ± 1 % della tensione nominale se la macchina è dotata di motore a collettore. La tensione di alimentazione si misura a livello della spina, se il filo o il cavo non è scollegabile, o alla presa della macchina se questa è dotata di cavo scollegabile. La forma d'onda della corrente fornita dal generatore deve essere simile a quella della corrente fornita dalla rete pubblica.
Se sulla macchina è presente un'etichetta indicante più gamme di tensione i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione effettuano le misurazioni alla gamma di tensione più alta indicata sull'etichetta. Se la gamma di tensione è compresa tra 220 V e 240 V, la prova deve essere effettuata a 230 V.
Se la macchina funziona con una o più batterie, le batterie devono essere caricate almeno al 70 % della capacità.
Il regime nominale utilizzato e la potenza netta corrispondente devono essere indicati dai fabbricanti o dai loro mandatari nell'Unione nel resoconto di prova.
Se le macchine o le attrezzature sono dotate di più motori, questi devono funzionare simultaneamente durante le misurazioni, salvo che ciò sia infattibile, nel qual caso devono essere misurate le emissioni acustiche di ogni possibile combinazione di motori.
1.3. Prova a carico su macchine e attrezzature motorizzate
Prima della misurazione del rumore prodotto dalle macchine e attrezzature motorizzate a carico, i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione devono portare a regime termico stabilizzato il motore (organo di propulsione) e l'impianto idraulico conformemente alle istruzioni per l'uso e osservare le norme di sicurezza. Nel corso della misurazione i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione non devono azionare dispositivi di segnalazione, quali clacson o avvisatori acustici di retromarcia.
I fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione registrano la velocità della macchina o dell'attrezzatura in misurazione e la riportano nel resoconto di prova.
Se la macchina o l'attrezzatura è dotata di più motori o aggregati, questi devono funzionare simultaneamente durante le misurazioni, salvo che ciò sia infattibile, nel qual caso i fabbricanti devono misurare il rumore di ogni possibile combinazione di motori o aggregati.
I fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione stabiliscono condizioni operative a carico specifiche per ciascun tipo di macchine ed attrezzature. Le condizioni operative specifiche producono, per quanto possibile, effetti e sollecitazioni simili a quelli riscontrati durante l'effettivo funzionamento.
1.4. Prova su macchine e attrezzature ad azionamento manuale
I fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione devono fissare condizioni operative convenzionali per ciascun tipo di macchine o attrezzature ad azionamento manuale che producono effetti e sollecitazioni simili a quelli riscontrati durante l'effettivo funzionamento.
2. Determinazione del livello di pressione sonora superficiale
I fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione devono determinare il livello di pressione sonora superficiale almeno tre volte. Se almeno due dei valori riscontrati non differiscono di oltre 1 dB, non sono necessari ulteriori rilievi. In caso contrario, i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione continuano le misurazioni fino a ottenere due valori che non differiscono di oltre 1 dB. Il livello di pressione sonora superficiale ponderato A che i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione devono utilizzare nel calcolo del livello di potenza sonora è la media aritmetica dei due valori più elevati che differiscono fra loro di meno di 1 dB.
Ove possibile, i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione effettuano le misurazioni del rumore simultaneamente presso tutte le posizioni dei microfoni. Questa operazione è particolarmente importante per le prove dinamiche. Se infattibile, i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione prestano particolare attenzione a garantire condizioni stabili nell'ambiente di prova e a ridurre al minimo i rischi di inclusione di variazioni indesiderate del rumore prodotto da macchine e attrezzature o da qualsiasi altro fattore, tra cui il rumore di fondo e la velocità del vento.
3. Resoconto di prova
Il resoconto di prova, prescritto nell'ambito della documentazione tecnica di cui all'allegato V, punto 3, all'allegato VI, punto 3, all'allegato VII, punto 2, e all'allegato VIII, punti 3.1 e 3.3, contiene i dati tecnici necessari per identificare la sorgente di rumore durante la prova, nonché i metodi di prova dell'emissione acustica e i dati acustici utilizzati e ottenuti durante la prova.
Il valore del livello di potenza sonora ponderato A della sorgente di rumore in prova da indicare nel resoconto di prova deve essere approssimato al numero intero più vicino (meno di 0,5: arrotondare per difetto; maggiore o uguale a 0,5: arrotondare per eccesso).
Se, per i motivi e alle condizioni di cui all'ultimo paragrafo dell'introduzione del presente allegato, i fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione utilizzano i metodi di cui alla versione dell'allegato III applicabili prima del 22 maggio 2025 per determinare il livello di potenza sonora, essi registrano nel resoconto di prova i dati relativi alle misurazioni effettuate secondo entrambi i metodi: i metodi di cui alla versione dell'allegato III applicabili prima del 22 maggio 2025 e i metodi di cui al presente allegato.
Le autorità nazionali e gli organismi notificati competenti accettano per i modelli di macchine e attrezzature, il cui primo esemplare sia stato immesso in commercio o messo in servizio prima del 22 maggio 2025, le relazioni tecniche delle misurazioni del rumore effettuate secondo i metodi di cui alla versione dell'allegato III applicabile prima del 22 maggio 2025 ai fini della valutazione della conformità secondo le procedure di cui all'articolo 14, paragrafo 1, della presente direttiva e ai fini delle prescrizioni relative alla documentazione tecnica per tali prodotti di cui all'allegato V, punto 3, all'allegato VI, punto 3, all'allegato VII, punto 2 e all'allegato VIII, punti 3.1 e 3.3, della presente direttiva fino al 22 maggio 2028
4. Correzione del rumore ambientale K2 A
I fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione determinano la correzione del rumore ambientale K2 A conformemente alla norma En Iso 3744:2010, punto 4.3.
Se K2 A ≤ 0,5 dB, il valore è trascurabile.
Se K2 A > 4 dB, l'ambiente di prova non è conforme alle prescrizioni della presente direttiva e deve essere modificato.
I fabbricanti o i loro mandatari nell'Unione applicano le specifiche per la correzione del rumore ambientale stabilite nei metodi di prova dell'emissione acustica per ciascun tipo di macchine ed attrezzature di cui alla parte B del presente allegato, ove tali specifiche esistano.
PARTE B
METODI DI PROVA DELL'EMISSIONE ACUSTICA PER CIASCUN TIPO DI MACCHINE ED ATTREZZATURE
0. Macchine provate a vuoto
Area di prova
Superficie riflettente in cemento o asfalto non poroso.
Correzione del rumore ambientale K2 A
K2 A = 0
Superficie di misurazione/numero delle posizioni dei microfoni/distanza di misurazione
a) Se la dimensione maggiore del parallelepipedo di riferimento non supera 8 m: emisfero/posizioni dei sei microfoni conformemente alla norma En Iso 3744:2010, allegato F.
b) Se la dimensione maggiore del parallelepipedo di riferimento supera 8 m: parallelepipedo conformemente alla norma Iso 3744:2010 con distanza di misurazione
d = 1 m.
Prova a vuoto
Le prove di emissione acustica devono essere effettuate conformemente alla parte A, punto 1.2. del presente allegato.
Tempo/i di osservazione/determinazione del livello di potenza sonora risultante da più condizioni
Il tempo di osservazione è di almeno 15 secondi o di almeno tre cicli di funzionamento della macchina.
1. Piattaforme di accesso aereo con motore a combustione interna
En 280-1:2022, punto 4.12.2.
2. Decespugliatori
En Iso 22868:2021.
3. Montacarichi per materiali da cantiere
Cfr. numero 0.
Il centro geometrico del motore deve trovarsi sopra al centro dell'emisfero. Il dispositivo di sollevamento deve essere azionato a vuoto e, se necessario, lasciare l'emisfero in direzione del punto 1.
4. Seghe a nastro per cantieri
En Iso 19085-16:2021, punto 6.2.2.
Si applica il metodo di misurazione di questa norma basato sulla norma En Iso 3744:2010.
5. Seghe circolari per cantieri
Superficie di misurazione/numero delle posizioni dei microfoni/distanza di misurazione
Iso 7960:1995, allegato A, distanza di misurazione d = 1 m.
Prova a carico
Iso 7960:1995, allegato A (esclusivamente punto A2b).
Tempo di osservazione
Iso 7960:1995, allegato A.
6. Motoseghe a catena portatili
a) Con motore a combustione interna
En Iso 22868:2021.
b) Con motore elettrico
En 62841-4-1:2020, allegato I.
7. Veicoli combinati di spurgo
Se è possibile azionare simultaneamente ambedue i dispositivi, ciò deve avvenire conformemente ai numeri 26 e 52 della presente parte B. Altrimenti, le emissioni acustiche di entrambi i dispositivi si misurano separatamente e si tengono in considerazione i valori massimi rilevati.
8. Mezzi di compattazione
a) Piastre vibranti e vibrocostipatori
En 500-4:2011, punto 5.10.1.
b) Rulli:
En 474-13:2022, punto 4.6.
9. Motocompressori
En Iso 2151:2008.
Il tempo di osservazione è di almeno 15 secondi.
10. Martelli demolitori tenuti a mano
a) Con motore a combustione interna
Superficie di misurazione/numero delle posizioni dei microfoni/distanza di misurazione
Emisfero/posizioni dei sei microfoni conformemente alla norma En Iso 3744:2010, allegato F e alla seguente tabella, in funzione della massa della macchina come descritto nella seguente tabella.
| Massa della macchina m in kg | Raggio dell'emisfero (in m) | z per posizione microfoni 2, 4, 6 e 8 (in m) |
|
m < 10 m ≥ 10 |
2 4 |
0,75 1,50 |
Montaggio della macchina
La prova si effettua con l'apparecchio in posizione verticale.
Se l'apparecchiatura dispone di un tubo di scappamento, l'asse di questo deve essere equidistante da due punti di misura. Il rumore prodotto dal gruppo di alimentazione non deve influenzare la misurazione dell'emissione acustica generata dall'apparecchio in esame.
Supporto dell'apparecchio
Ai fini della prova, l'apparecchio è fissato su un utensile annegato in un blocco cubico di cemento posto a sua volta in una fossa cementata scavata nel suolo.
Durante le prove, fra il martello demolitore e l'utensile che funge da supporto può essere inserito un elemento intermedio in acciaio, che deve costituire un complesso rigido. La figura 10.1 rappresenta schematicamente tale configurazione.
Caratteristiche del blocco
Il blocco ha forma cubica, con spigolo lungo 0,60 m ± 2 mm, il più possibile regolare e realizzato in cemento armato, vibrato a saturazione e gettato in strati di 0,20 m al massimo, onde evitare un'eccessiva sedimentazione.
Qualità del cemento
La qualità del cemento deve corrispondere alla classe C 50/60 della norma En 206:2013+A2:2021.
L'armatura del cubo è costituita da tondini di ferro di 8 mm di diametro senza legatura, in modo che ogni cerchio sia indipendente. Lo schema costruttivo è riportato alla figura 10.2.
Utensile di supporto
L'utensile da annegare nel blocco deve essere costituito da un calcatoio di diametro compreso fra 178 mm e 220 mm e da un codolo identico a quello utilizzato abitualmente con il martello demolitore in prova e conforme alla norma Iso R 1180:1983/Add. 1:1985, ma di lunghezza sufficiente a consentire lo svolgimento della prova pratica.
Un trattamento adeguato deve rendere solidali questi due componenti. Il supporto è affogato nel blocco in modo tale che l'estremità inferiore del calcatoio si trovi à 0,30 m dal piano superiore del blocco (cfr. figura 10.2).
Il blocco deve conservare tutte le sue qualità meccaniche, soprattutto a livello del collegamento supporto-cemento. Prima e dopo ciascuna prova va verificato che l'utensile annegato nel blocco di cemento sia rimasto solidale con esso.
Sistemazione del blocco
Il blocco deve essere collocato in una fossa interamente cementata ricoperta da una lastra di almeno 100 kg/m2, come indicato alla figura 10.3, in modo che la parte superiore della lastra sia a livello del suolo. Per evitare qualsiasi rumore parassita, il cubo è isolato dal fondo e dalle pareti della fossa da blocchi elastici, la cui frequenza di taglio non deve superare la metà della cadenza di battuta della macchina in esame, espressa in colpi al secondo.
Il foro di passaggio dell'utensile nella lastra dovrà essere più ridotto possibile e chiuso da un giunto elastico di isolamento acustico.
Prova a carico
L'apparecchio in prova è connesso al supporto.
L'apparecchio viene azionato in condizioni di funzionamento continuo ed acusticamente stabile, come durante il normale esercizio.
Deve inoltre funzionare alla massima potenza specificata nelle istruzioni per l'uso.
Tempo di osservazione
Il tempo di osservazione è di almeno 15 secondi.
Figura 10.1
Schema di massima dell'elemento intermedio
Figura 10.2
Blocco di prova
Figura 10.3
Dispositivo di prova
Il valore di A è tale che la lastra poggiante sul giunto elastico J sia a livello con il suolo.
b) Con motore elettrico
En Iec 62841-2-6:2020, En Iec 62841-2-6:2020/A11:2020, allegato I, punto I.2.
c) Ad azionamento pneumatico o idraulico
come per le macchine e attrezzature con motore a combustione interna.
11. Betoniere
Prova a carico
Il miscelatore (bicchiere) è riempito per il volume nominale di sabbia con granulometria 0-3 mm, l'umidità deve essere fra 4 % e 10 %.
Il miscelatore è azionato almeno alla velocità nominale.
Tempo di osservazione
Il tempo di osservazione è di almeno 15 secondi.
12. Argani per cantieri
a) Con motore a combustione interna
Cfr. numero 0.
Il centro geometrico del motore deve trovarsi sopra al centro dell'emisfero; l'argano è collegato ma non soggetto a carico.
b) Con motore elettrico
En 14492-2:2019, allegato M.
13. Pompe per cemento ed intonacatrici
En 12001:2012, allegato C.
14. trasportatori a nastro
Cfr. numero 0.
Il centro geometrico del motore deve trovarsi sopra al centro dell'emisfero. La traslazione del nastro avviene senza carico e, se necessario, esso lascia l'emisfero in direzione del punto 1.
15. Impianti frigoriferi montati su veicolo
Prova a carico
L'impianto frigorifero deve essere applicato a un vano di carico reale o simulato e il livello sonoro deve essere misurato in condizione statica per cui, secondo le istruzioni per l'uso fornite all'acquirente, l'altezza dell'impianto frigorifero deve essere rappresentativa delle condizioni di installazione previste. La fonte di energia dell'impianto frigorifero deve funzionare al regime che sviluppa la velocità massima del compressore e della ventola specificate nelle istruzioni per l'uso. Se l'impianto frigorifero è azionato dal motore del veicolo, il motore non deve essere usato durante la prova e l'impianto frigorifero deve essere collegato a una fonte adeguata di energia elettrica. Durante la misurazione la motrice amovibile deve essere rimossa.
Il livello sonoro degli impianti frigoriferi che hanno la scelta tra diverse fonti di energia deve essere misurato separatamente per ciascuna di tali fonti. I resoconti delle misurazioni devono come minimo riportare il modo di funzionamento che determina la massima emissione acustica.
Tempo di osservazione
Il tempo di osservazione è di almeno 15 secondi.
16. Apripista
Iso 6395:2008 con le condizioni operative e di prova di cui all'allegato C di tale norma.
17. Perforatrici
a) Perforatrici mobili
En 16228-2:2014+A1:2021, punto 5.12.
b) Attrezzature per perforazione orizzontale direzionata
En 16228-3:2014+A1:2021, punto 5.15.
c) Attrezzature per perforazione ausiliarie intercambiabili
En 16228-7:2014+A1:2021, punto 5.3.
d) Tutte le altre attrezzature per perforazione
En 16228-1:2014+A1:2021, punto 5.27.2.2.
18. Dumper
Iso 6395:2008 con le condizioni operative e di prova di cui all'allegato F di tale norma.
19. Attrezzature per il carico e lo scarico di autobotti e autosili
Cfr. numero 9 per motocompressori o pompe a vuoto.
Cfr. numero 56 per le pompe per liquidi.
20. Escavatori
Iso 6395:2008 con le condizioni operative e di prova di cui all'allegato B di tale norma.
21. Terne
Iso 6395:2008 con le condizioni operative e di prova di cui all'allegato e di tale norma.
22. Campane per la raccolta del vetro
Ai fini del presente metodo di prova dell'emissione acustica, il livello di pressione sonora singolo integrato nel tempo LE, quale definito nella norma En Iso 3744:2010, punto 3.4, viene utilizzato nella misurazione del livello di potenza sonora presso le posizioni dei microfoni.
Correzione del rumore ambientale K2 A
Rilievi all'aperto
K2 A = 0
Rilievi in ambiente chiuso
Il valore della costante K2 A, ottenuto conformemente all'allegato A della norma En Iso 3744:2010, deve essere ≤ 2,0 dB, nel qual caso K2 A è trascurabile.
Condizioni operative nel corso della prova
La misurazione del rumore viene effettuata durante un ciclo completo che inizia con il contenitore vuoto e termina quando nel contenitore sono state gettate 120 bottiglie.
Le bottiglie di vetro sono così definite:
— capacità: 75 cl
— massa: 370 ± 30 g
L'operatore che esegue la prova deve tenere ciascuna bottiglia di vetro per il collo, con il fondo rivolto verso l'apertura di inserimento, quindi spingerla delicatamente attraverso l'apertura verso il centro del contenitore, evitando se possibile che la bottiglia urti le pareti. Per gettare le bottiglie viene utilizzata una sola apertura di inserimento, ossia quella più vicina alla posizione del microfono 12.
Tempo/i di osservazione/determinazione del livello di potenza sonora risultante da più condizioni
Il livello di pressione sonora singolo integrato nel tempo ponderato A è misurato simultaneamente presso le sei posizioni dei microfoni per ciascuna bottiglia di vetro gettata nel contenitore.
Il livello di potenza sonora singolo integrato nel tempo ponderato A, ottenuto come media sulla superficie di misurazione, è calcolato conformemente alla norma En Iso 3744:2010, punto 8.2.2.
Il livello di pressione sonora singolo integrato nel tempo ponderato A, ottenuto come media su tutti i 120 lanci di bottiglie di vetro, è calcolato come media logaritmica dei livelli di pressione sonora singoli integrati nel tempo ponderati A, ottenuti come media sulla superficie di misurazione.
23. Motolivellatrici
Iso 6395:2008 con le condizioni operative e di prova di cui all'allegato G di tale norma.
24. Tagliaerba (trimmer)/tagliabordi
Cfr. numero 2.
25. Tagliasiepi
a) Con motore a combustione interna
En Iso 22868:2021.
b) Con motore elettrico
En Iec 62841-4-2:2019, allegato I, punto I.2.
26. Spurgatubi ad alta pressione
Prova a carico
La prova si esegue a macchina ferma. Il motore e i componenti ausiliari devono funzionare al regime indicato dal fabbricante per l'azionamento degli utensili di lavoro. Le pompe ad alta pressione devono essere azionate alla velocità e alla pressione operativa massime specificate dal fabbricante. Si utilizza un ugello adattato per tenere il riduttore di pressione appena al di sotto della soglia di reazione. Il rumore di flusso dell'ugello non deve influire sui risultati delle misurazioni.
Tempo di osservazione
Il tempo di osservazione è di almeno 30 secondi.
27. Idropulitrici
a) Con pressione nominale ≤ 35 MPa
En 60335-2-79:2012, allegato CC.
b) Con pressione nominale > 35 MPa
En 1829-1:2010, punto 6.8.
28. Martelli demolitori idraulici
Superficie di misurazione/numero delle posizioni dei microfoni/distanza di misurazione
Emisfero/posizioni dei sei microfoni conformemente alla norma En Iso 3744:2010, allegato F/r = 10 m.
Montaggio della macchina
Per la prova il martello deve essere applicato alla macchina portante e deve essere usato uno speciale blocco di prova. La figura 28.1 indica le caratteristiche di questo blocco e la figura 28.2 mostra la posizione della macchina portante.
Macchina portante
La macchina portante per il martello in prova deve rispondere alle prescrizioni delle specifiche tecniche relative al martello in prova specie nel peso, nella potenza idraulica, nella portata dell'olio e nella contropressione della linea di ritorno.
Montaggio
Il montaggio meccanico nonché i collegamenti (tubi, flessibili ecc.) devono corrispondere alle specifiche contenute nei dati tecnici del martello. Ogni rumore di una certa rilevanza causato dai tubi e dai vari componenti meccanici necessari per l'installazione deve essere eliminato. Tutti i collegamenti dei componenti devono essere ben serrati.
Stabilità del martello e precarico statico
Il martello deve essere tenuto in posizione dal braccio per dare una stabilità pari a quella esistente nelle normali condizioni operative. Il martello deve essere azionato in posizione verticale.
Utensile
Nelle misurazioni deve essere usato un utensile senza punta, la cui lunghezza deve rispondere ai requisiti di cui alla figura 28.1 (blocco di prova).
Prova a carico
Potenza idraulica e portata dell'olio
Le condizioni operative del martello idraulico devono essere opportunamente regolate, misurate e riferite in accordo con i corrispondenti valori di specifica tecnica. Il martello in prova deve essere usato in modo che si possa raggiungere almeno il 90 % della sua potenza idraulica e portata dell'olio massima.
Occorre prestare attenzione affinché l'incertezza complessiva delle serie di misure di ps e Q resti entro ± 5 % al fine di garantire che la potenza idraulica sia determinata con un'approssimazione di ± 10 %. Presupponendo una correlazione lineare tra la potenza idraulica e la potenza sonora emessa, ciò equivarrebbe a una variazione di ± 0,4 dB nella determinazione del livello di potenza sonora.
Componenti regolabili con effetto sulla potenza del martello
Le preregolazioni di tutti gli accumulatori, delle valvole centrali della pressione e di altri eventuali componenti regolabili devono corrispondere ai valori indicati nei dati tecnici. Se è possibile più di un livello di impatto, le misurazioni devono essere fatte usando tutte le regolazioni. Si registrano i valori minimi e quelli massimi.
Quantità da misurare
ps il valore medio della pressione idraulica minima fornita durante il funzionamento del martello comprendente almeno 10 colpi;
Q il valore medio del flusso di olio immesso nel martello misurato simultaneamente a ps;
T la temperatura dell'olio durante le misure deve essere compresa tra + 40 °C e + 60 °C. La temperatura del martello idraulico deve essere stabilizzata al normale livello operativo prima di iniziare le misure;
Pa le pressioni dei gas di tutti gli accumulatori devono essere misurate in condizione statica (martello non funzionante) alla temperatura ambiente stabile di + 15 °C/+ 25 °C. La temperatura ambiente misurata va registrata assieme alla pressione del gas dell'accumulatore misurata.
Parametri da calcolare a partire dai parametri operativi misurati:
PIN Potenza idraulica di ingresso del martello PIN = ps Q.
Misura della pressione idraulica della linea di alimentazione, ps:
— ps deve essere misurata quanto più possibile vicino al raccordo di ingresso del martello;
— ps deve essere misurata con un manometro (diametro minimo: 100 mm; approssimazione: ± 1,0 % FSO).
Flusso di olio immesso nel martello, Q:
— Q deve essere misurato quanto più possibile vicino al raccordo di ingresso del martello;
— Q deve essere misurato con un flussimetro elettrico (approssimazione: ± 2,5 % della lettura del flusso).
Punto di misurazione della temperatura dell'olio, T:
— T deve essere misurata nel serbatoio dell'olio idraulico della macchina portante o dalla linea idraulica collegata al martello. Il punto di misurazione deve essere specificato nel resoconto;
— l'approssimazione della lettura della temperatura deve essere ± 2 °C del valore effettivo.
Tempo di osservazione/calcolo del livello di potenza sonora risultante
Il tempo di osservazione è di almeno 15 secondi.
Le misurazioni devono essere ripetute tre volte o più, se necessario. Il risultato finale deve essere calcolato come la media aritmetica dei due valori più elevati che non differiscono di oltre 1 dB.
Figura 28.1
Definizioni
d diametro dell'utensile (mm);
d1 diametro del basamento 1 200 ± 100 mm;
d2 diametro interno della struttura di supporto del basamento ≤ 1 800 mm;
d3 diametro della piastra del blocco di prova ≤ 2 200 mm;
d4 diametro dell'apertura per l'utensile nella piastra ≤ 350 mm;
d5 diametro del dispositivo di tenuta dell'utensile ≤ 1 000 mm;
h1 lunghezza dell'utensile a vista tra la parte inferiore dell'alloggiamento e la superficie superiore del dispositivo di tenuta (mm) h1 = d ± d/2;
h2 spessore del dispositivo di tenuta sull'utensile al di sopra della piastra ≤ 20 mm (se il dispositivo di tenuta sull'utensile è situato al di sotto della piastra il suo spessore non è limitato; può essere fatto di schiuma di gomma);
h3 distanza tra la superficie superiore della piastra e la superficie superiore del basamento 250 ± 50 mm;
h4 spessore del dispositivo di tenuta della piattaforma in schiuma di gomma isolante ≤ 30 mm;
h5 spessore del basamento 350 ± 50 mm;
h6 penetrazione dell'utensile ≤ 50 mm.
Se si usa la forma quadrata del blocco di prova, la dimensione longitudinale massima deve essere pari a 0,89 volte il diametro corrispondente.
Lo spazio vuoto tra la piastra e il basamento può essere riempito di schiuma di gomma o altro materiale di assorbimento, densità < 220 kg/m3.
29. Centraline idrauliche
Montaggio della macchina
La centralina idraulica è installata sul piano riflettente; le macchine montate su slitta poggiano su un supporto alto 0,40 m, salvo diversa prescrizione d'installazione del fabbricante.
Prova a carico
Nel corso della prova nessun utensile è accoppiato alla centralina idraulica.
La centralina idraulica viene portata al regime costante entro le specifiche del fabbricante e fatta funzionare alla velocità nominale ed alla pressione nominale. Tali valori nominali devono essere quelli indicati nelle istruzioni per l'uso.
Tempo di osservazione
Il tempo di osservazione è di almeno 15 secondi.
30. Tagliasfalto
a) Tagliapavimenti con operatore a piedi
En 13862:2021, punto 4.10.2.
b) Macchine e attrezzature con motore a combustione interna portatili montate su un supporto mobile, da utilizzare come tagliapavimenti
En Iso 19432-1:2020, punto 4.19.2.
c) Altri tagliasfalto
Prova a carico
Viene montata sul tagliasfalto la lama più grande tra quelle specificate dal fabbricante nelle istruzioni per l'uso. Il motore viene fatto funzionare a regime massimo con la lama funzionante al minimo.
Tempo di osservazione
Il tempo di osservazione è di almeno 15 secondi.
31. Compattatori di rifiuti
Iso 6395:2008 con le condizioni operative e di prova di cui all'allegato H di tale norma.
32. Tosaerba
a) Tosaerba rotanti ed elicoidali con motore a combustione
En Iso 5395-1:2013, En Iso 5395-1:2013/A1:2018, punto 4.3, secondo trattino.
Correzione del rumore ambientale K2 A
Se K2 A ≤ 0,5 dB, il valore è trascurabile.
b) Tosaerba rotanti ed elicoidali elettrici con operatore in piedi, a bordo, a piedi
En Iec 62841-4-3:2021, En Iec 62841-4-3:2021/A11:2021, allegato I, punto I.2.
33. Tagliaerba (trimmer) elettrici/tagliabordi elettrici
En 50636-2-91:2014, allegato CC.
34. Soffiatori di fogliame
a) Con motore a combustione interna
En Iso 22868:2021.
b) Con motore elettrico
En 50636-2-100:2014, allegato CC.
35. Aspiratori di fogliame
Cfr. numero 34.
36. Carrelli elevatori
En 12053:2001+A1:2008.
37. Pale caricatrici
Iso 6395:2008 con le condizioni operative e di prova di cui all'allegato D di tale norma.
38. Gru mobili
En 13000:2010+A1:2014, punto 5.3.
39. Contenitori mobili di rifiuti
Area di prova
— Superficie riflettente in cemento o asfalto non poroso.
— La sala di laboratorio offre un campo libero sopra un piano riflettente.
Correzione del rumore ambientale K2 A
Rilievi all'aperto
K2 A = 0
Rilievi in ambiente chiuso
Il valore della costante K2 A, ottenuto conformemente alla norma En Iso 3744:2010, allegato A, deve essere ≤ 2,0 dB, nel qual caso K2 A è trascurabile.
Superficie di misurazione/numero delle posizioni dei microfoni/distanza di misurazione
Emisfero/posizioni dei sei microfoni conformemente alla norma En Iso 3744:2010, allegato F/r = 3 m.
Condizioni operative nel corso della prova
Tutte le misurazioni vengono effettuate con un contenitore vuoto.
Prova n. 1: chiusura libera del coperchio lungo il cassone
Per ridurre al minimo la sua influenza sulle misurazioni, l'operatore si colloca sul lato posteriore del contenitore (il lato su cui si trovano le cerniere). Il coperchio viene sganciato dalla parte mediana, per evitare deformazioni durante la caduta.
La misurazione viene effettuata durante il seguente ciclo, ripetuto 20 volte:
— inizialmente, il coperchio è sollevato verticalmente;
— il coperchio è lasciato cadere in avanti, se possibile senza imprimere un impulso; l'operatore si trova dietro al contenitore e rimane immobile fino alla chiusura del coperchio;
— dopo la chiusura completa, il coperchio viene risollevato fino alla posizione iniziale.
Nota: se necessario, l'operatore può muoversi temporaneamente per sollevare il coperchio.
Prova n. 2: apertura completa del coperchio
Per ridurre al minimo la sua influenza sulle misurazioni, l'operatore si colloca sul lato posteriore del contenitore (il lato su cui si trovano le cerniere) se esso ha quattro ruote o sul lato destro del contenitore (tra le posizioni dei microfoni 10 e 12) se lo stesso ha due ruote. Il coperchio viene lasciato cadere dalla parte mediana o il più vicino possibile ad essa.
Per impedire qualsiasi movimento del contenitore, durante la prova le ruote sono bloccate. Per il contenitore a due ruote, al fine di impedire ogni involontario sobbalzo dello stesso, l'operatore può sostenerlo tenendo una mano sul bordo superiore.
La misurazione viene effettuata durante il seguente ciclo:
— inizialmente, il coperchio è aperto orizzontalmente;
— il coperchio viene sganciato senza imprimere un impulso;
— dopo l'apertura completa, e prima che possa rimbalzare, il coperchio è sollevato fino alla posizione iniziale.
Prova n. 3: traslazione del contenitore lungo un percorso artificiale irregolare
Per questa prova è utilizzato un percorso di misura artificiale che simula un terreno irregolare. Il percorso di misura consiste di due nastri paralleli di rete d'acciaio (lunghi 6 m e larghi 400 mm), fissati al piano riflettente approssimativamente ogni 20 cm. La distanza tra i due nastri è adattata al tipo di contenitore per consentire il rotolamento delle ruote per tutta la lunghezza del percorso. Le condizioni di montaggio garantiscono una superficie piana. Se necessario, il percorso viene fissato al terreno con materiali elastici per evitare l'emissione di rumore parassita.
Nota: ciascun nastro può essere composto da diversi elementi larghi 400 mm fissati insieme.
Le figure 39.1 e 39.2 mostrano un esempio di percorso adeguato. L'operatore si colloca sul lato incernierato del coperchio.
La misurazione viene effettuata mentre l'operatore trascina il contenitore lungo il percorso artificiale, alla velocità costante di 1 m/s, tra il punto A e il punto B (distanza di 4,24 m, cfr. figura 39.3), quando l'asse delle ruote, per un contenitore a due ruote, o il primo degli assi delle ruote, per un contenitore a quattro ruote, raggiunge il punto A o il punto B. Questo processo è ripetuto tre volte in ciascuna direzione.
Durante la prova, per il contenitore a due ruote, l'angolo tra il contenitore e il percorso è di 45°. Per i contenitori a quattro ruote, l'operatore assicura che tutte le ruote abbiano un contatto appropriato con il percorso.
Tempi di osservazione/determinazione del livello di potenza sonora risultante da più condizioni
Prove n. 1 e 2: chiusura libera del coperchio lungo il cassone e apertura completa del coperchio
Per quanto possibile le misurazioni sono effettuate simultaneamente presso le sei posizioni dei microfoni. Altrimenti i livelli sonori misurati presso ogni microfono saranno classificati in ordine crescente e i livelli di potenza sonora verranno calcolati associando i valori rilevati presso ogni microfono a seconda della fila in cui si trova.
Il livello di pressione sonora singolo evento integrato nel tempo ponderato A è misurato per ciascuna delle 20 chiusure e delle 20 aperture del coperchio ad ogni punto di misurazione. I livelli di potenza sonora LWAchiusura e LWAapertura sono calcolati sulla media al quadrato dei cinque valori più elevati tra quelli ottenuti.
Prova n. 3: traslazione del contenitore lungo un percorso artificiale irregolare
Il tempo di osservazione T è pari alla durata necessaria a coprire la distanza tra il punto A e il punto B del percorso.
Il livello di potenza sonora LWAtraslazione è pari alla media dei sei valori che differiscono di meno di 2 dB. Se il criterio non è soddisfatto dopo sei misurazioni, il ciclo si ripete finché necessario.
Il livello di potenza sonora risultante è così calcolato:
LWA = 10 log 1/3 (100,1 LWAchiusura + 100,1 LWAapertura + 100,1 LWAtraslazione).
Figura 39.1
Disegno del percorso di scorrimento
Figura 39.2
Dettaglio della struttura e del montaggio del percorso di scorrimento
Figura 39.3
Distanza di misurazione
40. Motozappe
Cfr. numero 32.
In fase di misurazione l'utensile di lavoro è scollegato o rimosso.
41. Vibrofinitrici
En 500-6:2006+A1:2008, punto 5.17.
42. Apparecchiature di palificazione
a) Attrezzature per fondazioni
En 16228-4:2014+A1:2021, punto 5.8.
b) Apparecchiature di palificazione ausiliarie intercambiabili
En 16228-7:2014+A1:2021, punto 5.3.
c) Tutte le altre apparecchiature di palificazione
En 16228-1:2014+A1:2021, punto 5.27.2.2.
43. Posatubi
Iso 6393:2008.
44. Gatti delle nevi
Iso 6393:2008, con le stesse procedure e condizioni operative descritte per gli apripista. La superficie di prova è il piano riflettente rigido (punto 5.3.2. della norma Iso 6393:2008).
45. Gruppi elettrogeni
En Iso 8528-10:2022.
Si applica il metodo di misurazione di questa norma basato sulla norma En Iso 3744:2010.
46. Autospazzatrici
a) Spazzatrici stradali
En 17106-2:2021, punto 4.3.
b) Altre autospazzatrici destinate a funzionare all'aperto
En 60335-2-72:2012, allegato DD.
47. Veicoli per la raccolta dei rifiuti
En 1501-4:2023.
48. Frese da asfalto
En 500-2:2006+A1:2008, punto 5.17.
49. Scarificatori
a) Con motore a combustione interna
En 13684:2018, punto 5.16.2.
b) Con motore elettrico
En Iec 62841-4-7:2022, En Iec 62841-4-7:2022/A11:2022, allegato I, punto I.2.
50. Trituratrici e cippatrici
a) Trituratrici/cippatrici da giardino ad alimentazione manuale
i) con motore a combustione interna:
En 13683:2003+A2:2011, punto 5.10.2;
En 13683:2003+A2:2011/AC:2013.
ii) con motore elettrico:
En 50434:2014, punto 20.107.2.
b) Cippatrici forestali ad alimentazione manuale orizzontale
En 13525:2020, punto 5.5.
c) Cippatrici forestali ad alimentazione manuale verticale, cippatrici forestali a caricamento (verticale e orizzontale) meccanico e altre trituratrici/cippatrici
Prova a carico
La prova sulla macchina è eseguita spezzettando uno o più pezzi di legno.
Il ciclo di lavoro consiste nel triturare un tronco di legno (pino o compensato) di almeno 1,5 m di lunghezza, appuntito ad un'estremità, di sezione circolare ed il cui diametro è all'incirca pari al diametro massimo che la trituratrice può accettare, specificato nelle istruzioni per l'uso.
Tempo di osservazione/calcolo del livello di potenza sonora risultante
Il tempo di osservazione termina quando nel vano di truciolatura non c'è più materiale, e comunque al termine di 20 secondi. Qualora siano possibili entrambe le condizioni operative, mantenere il livello di potenza sonora più elevato.
51. Frese da neve rotative
a) Macchine operatrici stradali sgombraneve
En 17106-3-1:2021, punto 4.2.
b) Spazzaneve con operatore a piedi o a bordo
i) con motore a combustione interna:
En Iso 8437-4:2021, allegato A;
ii) con motore elettrico:
la macchina deve funzionare al regime massimo a vuoto per 10 minuti prima dell'inizio della prova. Le coclee o le ventole devono essere lubrificate secondo le istruzioni per l'uso del fabbricante.
La coclea o la ventola deve essere attivata e a vuoto durante la prova. La prova si effettua a macchina ferma al regime massimo a vuoto.
La misurazione è eseguita posizionando la macchina sulla superficie in modo che la proiezione del centro geometrico delle sue parti principali (esclusa l'impugnatura ecc.) coincida con l'origine del sistema di coordinate delle posizioni dei microfoni. Se si utilizza una superficie artificiale, questa deve essere posizionata in modo che anche il suo centro geometrico coincida con l'origine del sistema di coordinate delle posizioni dei microfoni. L'asse longitudinale della macchina deve essere sull'asse x. La misurazione è effettuata senza operatore.
Durante le misurazioni la macchina deve funzionare in condizioni stabili. Una volta che l'emissione di rumore è costante, il tempo di misurazione è di almeno 15 secondi. Se le misurazioni sono effettuate in bande di frequenza di ottava o di un terzo di ottava, il tempo minimo di osservazione è di 30 secondi per le bande di frequenza centrate su 160 Hz o al di sotto e di 15 secondi per le bande di frequenza centrate su 200 Hz o al di sopra.
52. Veicoli per l'aspirazione di reflui
Prova a carico
La prova si effettua a veicolo fermo. Il motore e i componenti ausiliari devono funzionare al regime indicato dal fabbricante per l'azionamento degli utensili di lavoro. Le pompe da vuoto funzionano alla velocità massima indicata dal fabbricante. L'unità aspirante è azionata in modo tale che la pressione interna sia pari alla pressione atmosferica ("depressione 0 %"). Il rumore di flusso dell'ugello aspirante non influisce sui risultati delle misurazioni.
Tempo di osservazione
Il tempo di osservazione è di almeno 15 secondi.
53. Gru a torre
En 14439:2006+A2:2009, punto 6.4.1.
54. Scavatrincee
Iso 6393:2008.
55. Autobetoniere
En 12609:2021, allegato B.
56. Motopompe
En Iso 20361:2019, En Iso 20361:2019/A11:2020.
The measurement method of this standard based on En Iso 3744:2010 shall be applied
Il tempo di osservazione è di almeno 15 secondi.
57. Gruppi elettrogenti di saldatura
En Iso 8528-10:2022.
Si applica il metodo di misurazione di questa norma basato sulla norma En Iso 3744:2010."
Note ufficiali
Gu L 162 del 3.7.2000, pag. 1.
Direttiva 2006/42/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/Ce (rifusione) (Gu L 157 del 9.6.2006, pag. 24).
Direttiva 2005/88/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2005, che modifica la direttiva 2000/14/Ce sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto (Gu L 344 del 27.12.2005, pag. 44).
Per regime minimo di un motore si intende la velocità minima del motore (rilascio totale dell'acceleratore) o la velocità minima necessaria per eseguire le funzioni di base, anche con la trasmissione di una pressione idraulica sufficiente a spostare la macchina o uno dei suoi utensili, a seconda della categoria specifica di macchine e attrezzature.
Per potenza netta si intende la potenza del motore in "kW" ottenuta sul banco di prova all'estremità dell'albero motore o del suo equivalente, misurata conformemente al metodo per la misura della potenza dei motori a combustione interna di cui al regolamento n. 120, revisione 2, della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (Unece) — Disposizioni uniformi relative all'omologazione dei motori a combustione interna destinati a essere montati sui trattori agricoli e forestali e sulle macchine mobili non stradali, per quanto riguarda la loro potenza netta, la loro coppia netta e il loro consumo specifico (Gu L 166 del 30.6.2015, pag. 170).
Note ufficiali
Si presenta la versione della presente formula nella versione coordinata con la rettifica pubblicata sulla Guue 8 maggio 2024.