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Giurisprudenza

Sentenza Tar Lazio 6 giugno 2023, n. 9519

Appalti - Procedura di gara per l'affidamento del servizio di smaltimento rifiuti speciali ex articolo 60, Dlgs 50/2016 (N.d.R.: articolo 184, Dlgs 152/2006) - Disciplinare di gara (N.d.R.: articoli 71, Dlgs 50/2016 e 87, Dlgs 36/2023) - Requisiti di partecipazione - Dichiarazione di disponibilità di un impianto di ricevere i rifiuti oggetto dell'appalto - Legittimità - Sussistenza

È legittimo il bando di gara per l'affidamento del servizio di smaltimento rifiuti che prescriva, ai fini della partecipazione, la dichiarazione di disponibilità di un impianto di ricevere i rifiuti oggetto dell'appalto.
Lo ha ribadito il Tar Lazio con sentenza 9519/2023 chiamato a pronunciarsi sulla legittimità di una procedura di gara pubblica ex articolo 60, Dlgs 50/2016 per l'affidamento, tra gli altri, del servizio di trasporto, smaltimento e recupero di rifiuti speciali. Nella specie la ricorrente, esclusa dalla procedura, sosteneva l'illegittimità del disciplinare di gara, avendo la stazione appaltante richiesto quale requisito di partecipazione, invece che di esecuzione, l'immediata disponibilità di un impianto idoneo allo smaltimento di tutte le tipologie di rifiuti oggetto dell'appalto.
Il Tar rigetta il ricorso chiarendo che la prescrizione contenuta nel disciplinare di gara di produrre, già in sede di offerta, una dichiarazione di impegno di un impianto disponibile e autorizzato a ricevere le tipologie di rifiuti oggetto dell'appalto implica, a tutela della stazione appaltante, la sola assunzione di responsabilità da parte dell'offerente a rispettare tali condizioni nella fase esecutiva del servizio. Senza che possa essere interpretata come necessità di anticipare alla fase della gara la dimostrazione del possesso o dell'immediata disponibilità di tutti i mezzi e delle risorse per l'esecuzione delle prestazioni programmate.
Nella fattispecie, conclude il Tar, deve ritenersi legittimo l'atto di esclusione contestato, non avendo la ricorrente prodotto alcun documento che facesse riferimento ad un impianto idoneo allo smaltimento di tutti i rifiuti oggetto dell'appalto. (IM)

 

N.d.R.: il presente provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti.

Tar Lazio

Sentenza 6 giugno 2023, n. 9519