Cambiamenti climatici
Normativa Vigente

Decreto direttoriale MinAmbiente 30 giugno 2023, n. 106818

Approvazione dell'avviso pubblico per il programma "Siti naturali Unesco per il clima 2023" - Contributi ai Comuni situati in siti naturali Unesco per interventi per l'adattamento ai cambiamenti climatici

Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026

Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica

Decreto direttoriale 30 giugno 2023, n. 106818

(Atto pubblicato ex articolo 32, legge 69/2009 sul sito web del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica il 10 luglio 2023)

Approvazione dell'avviso pubblico per il programma "Siti naturali Unesco per il clima 2023"

Il Direttore generale

Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, concernente "Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale";

Visto il decreto legge 1° marzo 2021, n. 22 recante "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri" che ha istituito il Ministero della transizione ecologica riunendo le competenze del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con le attribuzioni in materia di energia attribuite ad altri dicasteri;

Visto il Dpcm 29 luglio 2021, n. 128, recante "Regolamento di organizzazione del Ministero della transizione ecologica";

Visto il Dm n. 0000458 del 10 novembre 2021 recante "Individuazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero della transizione ecologica";

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2022, relativo al conferimento dell'incarico di funzioni dirigenziali di livello generale al Dott. Oliviero Montanaro, Direttore della Direzione generale patrimonio naturalistico e mare, registrato alla Corte dei Conti il 21 febbraio 2022 al n. 237;

Vista la Direttiva generale del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica recante l'attività amministrativa e la gestione per l'anno 2023, adottata con Dm n. 53 del 2 febbraio 2023 e registrata alla Corte dei Conti il 20 febbraio 2023 al n. 410;

Visto il Decreto dipartimentale n. 50 del 30 marzo 2022 inerente la direttiva di II livello del Diag per l'anno 2022 modificato con Decreto dipartimentale — Diag n. 55 del 12 aprile 2022;

Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173 sulle disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri che ha ridenominato il Ministero della transizione ecologica in Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica con l'attribuzione di competenze anche in materia di sicurezza energetica;

Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica del 19 gennaio 2023, n. 23, recante "modifiche urgenti al decreto del Ministro della transizione ecologica del 10 novembre 2021, n. 458, recante individuazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero della transizione ecologica" — registrazione Corte dei Conti in data 24/01/2023, n. 244.

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";

Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i., recante "Codice dell'amministrazione digitale";

Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e s.m.i., recante "Attuazione delle direttive2014/23/Ue, 2014/24/Ue e 2014/25/Ue sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relative a lavori, servizi e forniture";

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, ed in particolare l'articolo 76;

Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 5 agosto 2010, n. 15, recante criteri per l'attribuzione di vantaggi economici, ai sensi dell'articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241;

Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante il "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni;

Visto l'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, recante "Attuazione della direttiva 2009/29/Ce che modifica la direttiva 2003/87/Ce al fine di perfezionare ed estendere il sistema comunitario per lo scambio di quote di emissione di gas a effetto serra" e s.m.i., che prevede che i proventi delle aste di CO2 del sistema siano destinati a una serie di misure tra le quali ridurre le emissioni dei gas a effetto serra, favorire l'adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici e la loro mitigazione, incrementare l'efficienza energetica, incoraggiare il passaggio a modalità di trasporto pubblico a basse emissioni;

Visto il Dlgs n. 1558, del 29 ottobre 1947, che ha autorizzato l'adesione dell'Italia alla Convenzione di Londra del 1945, relativa alla costituzione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (Unesco) ed il Decreto del Presidente della Repubblica n. 970 del 1949, che vi ha dato esecuzione;

Vista la legge 6 aprile 1977, n. 184, con cui è stata ratificata ed è stata data esecuzione alla Convenzione sulla protezione del patrimonio culturale e naturale mondiale Unesco del 1972 ed i relativi meccanismi attuativi, tra cui la Lista del Patrimonio mondiale dell'umanità e le Linee guida operative della Convenzione;

Vista la legge 10 ottobre 2007 n. 167 con cui è stata ratificata la Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale intangibile del 2003 ed i relativi meccanismi attuativi, tra cui la lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale e le Linee guida operative della Convenzione;

Visto il Programma scientifico intergovernativo "Uomo e Biosfera" (Mab, "Man and Biosphere") del 1971 adottato nel corso della 16° Conferenza generale Unesco come programma intergovernativo volto a fornire basi scientifiche alle azioni di impulso all'uso sostenibile e razionale, oltre che alla conservazione, delle risorse della cosiddetta "biosfera", incoraggiando, allo stesso tempo, formule equilibrate di gestione nel rapporto uomo/ambiente a livello globale;

Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, di attuazione dell'articolo 30, comma 9, lettere e), f) e g), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del Fondo opere e del Fondo progetti;

Considerato che in Italia sono stati riconosciuti 5 siti nella Lista del Patrimonio mondiale Unesco per criteri naturali, di diverse caratteristiche ed estensione territoriale;

Considerato che gli elementi italiani iscritti nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale sono 16 di cui 3 (Transumanza, La pratica ‘vite ad alberello' di Pantelleria e la Dieta mediterranea) ricadenti nei perimetri di Parchi nazionali;

Considerato che, al 30 settembre 2021, in Italia sono state riconosciute 20 Riserve della Biosfera della Rete mondiale Mab, di diverse caratteristiche ed estensione territoriale;

Considerato che, anche al fine di assicurare tutela e promozione ai valori riconosciuti, coordinare iniziative progettuali pilota a favore di tali siti, anche a carattere educativo e di divulgazione e dare attuazione ai piani di gestione, nei formulari Unesco, è prevista l'indicazione di un ente referente per la tutela, la gestione, il coordinamento e la programmazione;

Considerato il ruolo svolto da Enti parco nazionali ed enti gestori dei siti Unesco nei propri contesti territoriali, nel raccordo operativo con i Comuni ricadenti nei rispettivi perimetri e nella programmazione e la promozione di percorsi di conoscenza e tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile per la diffusione dei valori naturali dei rispettivi comprensori;

Visto il decreto 31 dicembre 2020, n. 280 del Ministero della transizione ecologica, adottato di concerto con il Ministero per lo sviluppo economico e il Ministero dell'economia e delle finanze, con il quale sono state assegnate risorse derivanti dai proventi delle aste delle quote di emissione di CO2 e, con successivo DRGS n. 248755 del 19 febbraio 2021 si è provveduto all'assegnazione delle stesse sul capitolo 7225, piano gestionale 1, CdR 12, nello stato di previsione del Ministero della transizione ecologica, per un importo complessivo di euro 60.000.000,00 per l'esercizio finanziario 2022 e 2023;

Visto l'Avviso pubblico per il Programma "Siti naturali Unesco per il clima" prot. n. 231 del 27 settembre 2022, pubblicato sul sito del Ministero della transizione ecologica in data 28 settembre 2022 che ha assegnato, in sede di prima attuazione, euro 7.005.000,00 ai soli siti italiani riconosciuti Patrimonio mondiale per criteri naturali dalla Convenzione Unesco del 1972.

Visto il decreto prot. n. 0481 del 13 dicembre 2022 con il quale il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica ha ritenuto ammissibili le proposte progettuali per un importo complessivo pari ad euro 4.549.702,10;

Ritenuto di approvare e rendere esecutivo il presente Avviso pubblico "Siti naturali Unesco per il Clima 2023" e relativi allegati.

Decreta

Articolo 1

 

Per le finalità espresse in premessa, è approvato e reso esecutivo l'Avviso pubblico "Siti naturali Unesco per il Clima 2023" e relativi Allegati, che finanzia, in base alle finalità espresse dalla legge, interventi per l'adattamento ai cambiamenti climatici a favore dei Comuni ricadenti, in tutto o in parte nei siti Unesco d'interesse naturalistico.

Articolo 2

 

Il presente Avviso pubblico sarà pubblicato sul sito del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica nella sezione Bandi e Avvisi.

 

 

Allegato A

Ripartizione del finanziamento

Formato: .pdf - Dimensioni: 253 KB


 

Allegato B

Requisiti minimi per tipologie di intervento

Formato: .pdf - Dimensioni: 340 KB


 

Allegato 1

Scheda di sintesi della proposta progettuale

Formato: .doc - Dimensioni: 73 KB