Sentenza Consiglio di Stato 3 luglio 2023, n. 6451
Rumore - Classificazione acustica del territorio - Competenza dei Comuni ex articolo 4, legge 447/1995 - Sussistenza - Classificazione acustica del territorio comunale ai sensi del Dpcm 14 novembre 1997 - Provvedimento comunale che determina il passaggio di una zona del territorio dalla classe II alla classe III - Sindacato del Giudice amministrativo - Condizioni - Limiti - Illogicità, irrazionalità o eccesso di potere - Sussistenza
Nella classificazione acustica del territorio il Comune, competente ex articolo 4, legge 447/1995, gode di ampia discrezionalità, con limitato intervento del Giudice amministrativo.
Confermata dal Consiglio di Stato nella sentenza 3 luglio 2023, n. 6451 la pianificazione acustica di un Comune che spostava dalla Classe II alla Classe III (come definite dal Dpcm 14 novembre 1997) un'area in cui era ubicata l'abitazione del soggetto ricorrente. I Giudici amministrativi dapprima hanno ricordato come ai sensi dell'articolo 4 della legge 447/1995 sull'inquinamento acustico spetta al Comune la pianificazione acustica del territorio.
In secondo luogo il Consiglio di Stato ha sottolineato come nel valutare il piano di classificazione acustica, come gli altri atti di pianificazione del territorio, il Giudice amministrativo incontra dei precisi limiti, non potendo sindacare le scelte discrezionali dell'Amministrazione pubblica se non nei casi in cui la decisione dell'Ente territoriale sia illogica o irrazionale o viziata da eccesso di potere, cioè il cattivo uso da parte dell'Amministrazione del potere conferitogli dalla legge. Nessuno di questi casi era applicabile alla scelta pianificatoria del Comune nel caso di specie. (FP)
Consiglio di Stato
Sentenza 3 luglio 2023, n. 6451
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