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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 13 dicembre 2023, n. 49495

Sicurezza sul lavoro - Obblighi del datore di lavoro non delegabili (articolo 17, Dlgs 81/2008) - Analisi specifica dei fattori di pericolo presenti in azienda e conseguente redazione del Documento di valutazione dei rischi (Dvr) ex articolo 28, Dlgs 81/2008 - Violazione - Omessa analisi del pericolo cui era concretamente esposto il lavoratore - Infortunio - Responsabilità del datore ex articolo 590, Codice penale - Sussistenza

Ai sensi del Dlgs 81/2008 il datore di lavoro ha il dovere di individuare in modo specifico tutti i fattori di pericolo presenti in azienda e non può delegare la valutazione dei rischi ai quali sono esposti i lavoratori.
La Corte di Cassazione con sentenza 49495/2023 è tornata a pronunciarsi sui compiti del datore di lavoro in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tra i quali vi è quello di analizzare e individuare "con il massimo grado di specificità" tutti i fattori di pericolo concretamente presenti all'interno dell'azienda e conseguentemente redigere il documento di valutazione dei rischi (Dvr) (all'interno del quale indicare le misure di prevenzione e protezione adottate a seguito della valutazione).
Sulla base di tali principi la Corte ha confermato la penale responsabilità del direttore generale di una Spa, condannato dai Giudici lombardi per aver cagionato lesioni gravi a un dipendente e, in particolare, per aver omesso di indicare nel Dvr il pericolo a cui era concretamente esposto il lavoratore. A nulla rilevando, precisa la Corte, che l'imputato si fosse avvalso della collaborazione di professionisti per la risoluzione di problematiche in materia di sicurezza, perché la valutazione del rischio, come espressamente previsto dall'articolo 17 del Dlgs 81/2008, rientra tra le attività non delegabili dal datore di lavoro. (IM)

Corte di Cassazione

Sentenza 13 dicembre 2023, n. 49495