Sentenza Tar Lombardia 15 gennaio 2024, n. 90
Rifiuti - Disciplina dei fanghi di depurazione delle acque ex Dlgs 99/1992 - Definizione delle fasce di rispetto per lo spandimento dei fanghi - Competenza regionale ex articolo 6, n. 3), Dlgs 99/1992 - Sussistenza - Indicazione delle fasce di rispetto nel documento pianificatorio comunale - Illegittimità - Sussistenza - Violazione della disciplina in materia di competenza esclusiva statale ex articolo 117 della Costituzione - Sussistenza
Il Dlgs 99/1992 assegna alle Regioni e non ai Comuni la competenza regolatoria in materia di disciplina dei fanghi di depurazione per assicurare, almeno a livello regionale, una disciplina uniforme in materia.
A ricordarlo il Tar Lombardia nella sentenza 15 gennaio 2024, n. 90 che ha accolto i rilievi di una azienda autorizzata ex Dlgs 99/1992 allo svolgimento di attività di recupero dei fanghi biologici provenienti da impianti di depurazione. Il Piano di governo del territorio di un Comune definiva nuove fasce di rispetto per lo spandimento dei fanghi. I Giudici hanno sottolineato come l'articolo 6, n. 3), del Dlgs 99/1992 assegna alle Regioni il compito di stabilire "le distanze di rispetto per l'applicazione dei fanghi dai centri abitati, dagli insediamenti sparsi, dalle strade, dai pozzi di captazione delle acque potabili, dai corsi d'acqua superficiali".
Le ragioni di questa scelta risiedono nel fatto che il Legislatore nazionale vuole assicurare che, quantomeno a livello regionale, vi sia una disciplina uniforme in materia di utilizzo dei fanghi in agricoltura "onde evitare che la suddetta attività (come detto da incoraggiare in quanto volta al recupero di un rifiuto) venga ingiustificatamente ostacolata per interessi particolaristici."
I Giudici hanno anche ricordato come la disciplina dei fanghi di depurazione attiene alla materia "ambiente" riservata dalla Costituzione (articolo 117) in via esclusiva allo Stato per cui è illegittimo sovvertire il quadro delle competenze amministrative delineate dall'articolo 6, n. 3), del Dlgs 99/1992 che assegna alla Regione e non al Comune individuare le fasce di rispetto per lo spandimento fanghi. (FP)
N.d.R.: in relazione alla medesima fattispecie il Tar Lombardia si è pronunciato con la parallela sentenza 88/2024.
Tar Lombardia
Sentenza 15 gennaio 2024, n. 90
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