Delibera Cite 18 settembre 2023, n. 1
Aggiornamento della Strategia nazionale dello sviluppo sostenibile - Articolo 34, Dlgs 152/2006
Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026
Comitato interministeriale per la transizione ecologica (Cite)
Delibera 18 settembre 2023, n. 1
(Comunicato pubblicato sulla Guri 10 febbraio 2024 n. 34)
Il Cite
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri";
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante "Norme in materia ambientale" e, in particolare, l'articolo 3-quater relativo al principio dello sviluppo sostenibile;
Visto il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, recante "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri", convertito dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, che, all'articolo 4, modifica il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, introducendo in particolare l'articolo 57-bis, successivamente modificato dall'articolo 2 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante "Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure", convertito dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, nonché dall'articolo 11 del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri", convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre 2022, n. 264;
Visto il succitato articolo 57-bis del decreto legislativo 152/2006, con il quale, in particolare:
— al comma 1, è istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comitato interministeriale per la transizione ecologica (Cite) con il compito di assicurare il coordinamento delle politiche nazionali per la transizione ecologica e la relativa programmazione, ferme restando le competenze del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess);
— al comma 2, è previsto che il Cite è presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri che può delegare il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica ovvero, qualora si tratti di materia concernente la politica industriale, il Ministro delle imprese e del made in Italy, ed è composto dai Ministri dell'ambiente e della sicurezza energetica, delle imprese e del made in Italy, dell'economia e delle finanze, delle infrastrutture e dei trasporti, del lavoro e delle politiche sociali e dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Alle riunioni del Comitato partecipano, altresì, gli altri Ministri o loro delegati aventi competenza nelle materie oggetto dei provvedimenti e delle tematiche poste all'ordine del giorno;
— al comma 7, è previsto che, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri è istituito un Comitato tecnico di supporto del Cite (Ctc), composto da due rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui uno nominato dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie, e da un rappresentante per ciascuno dei Ministeri di cui al sopracitato comma 2, designati dai rispettivi Ministri, con il compito di istruire le questioni all'ordine del giorno del Cite;
— al comma 8, è inoltre previsto che, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, è adottato il regolamento interno del Cite, che ne disciplina il funzionamento, e che le deliberazioni del Cite sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana;
— al comma 9, è previsto che la Presidenza del Consiglio dei Ministri assicura il supporto tecnico e organizzativo alle attività del Cite;
Visto altresì l'articolo 34, comma 3, del citato decreto legislativo 152/2006, secondo cui "Il Governo, con apposita delibera del Comitato interministeriale per la transizione ecologica, su proposta del Ministro della transizione ecologica, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le regioni e le province autonome, ed acquisito il parere delle associazioni ambientali munite di requisiti sostanziali omologhi a quelli previsti dall'articolo 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349, provvede, con cadenza almeno triennale, all'aggiornamento della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (Snsvs) di cui alla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica del 2 agosto 2002";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 luglio 2021, registrato dalla Corte dei conti in data 27 luglio 2021, al n. 3060, recante, ai sensi del sopracitato articolo 57-bis, comma 8, del decreto legislativo n. 152/2006, il Regolamento interno del Cite che all'articolo 3 istituisce il Comitato tecnico di supporto al Cite chiamato a svolgere funzioni di supporto al Cite per l'istruttoria delle questioni poste all'o.d.g. di quest'ultimo Comitato e a curare l'attività propedeutica allo svolgimento dei lavori del Cite medesimo;
Vista la delibera Cipe 2 agosto 2002, n. 57, con la quale è stato approvato il documento recante "Strategia d'azione ambientale per lo sviluppo sostenibile in Italia 2002-2010", proposto dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, e sono stati individuati i principali obiettivi articolati secondo le seguenti aree tematiche: clima e atmosfera, natura e biodiversità, qualità dell'ambiente e della vita negli ambienti urbani, uso sostenibile delle risorse naturali e gestione dei rifiuti, nonché' i principali strumenti per il loro raggiungimento;
Vista la risoluzione adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015, recante "Trasformare il nostro mondo: l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile", che determina gli impegni da realizzare entro il 2030, individuando 17 obiettivi globali (Sustainable Development Goals — SDGs) e 169 target;
Vista la delibera Cipe 22 dicembre 2017, n. 108, recante "Approvazione della strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile" nella quale sono definite le direttrici delle politiche economiche, sociali e ambientali finalizzate a raggiungere, entro il 2030, i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile;
Considerato che nel 2021 è stato avviato il processo di revisione triennale previsto dal citato articolo 34 del decreto legislativo 152/2006 e che a luglio 2022 l'Italia ha presentato la sua seconda Voluntary National Review (Vnr), incentrata sul processo di aggiornamento della Snsvs;
Considerato che il documento di aggiornamento periodico è corredato da due allegati inerenti il Programma nazionale per la coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile (allegato 1) e il nuovo regolamento del Forum nazionale per lo sviluppo sostenibile (allegato 2);
Visto il parere favorevole alla revisione della Snsvs formulato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 28 settembre 2022 (rep. 209/CSR);
Considerato il parere favorevole espresso dalle Associazioni ambientali riconosciute ex articolo 13 della legge 8 luglio 1986, nonché la delibera del Consiglio nazionale per la cooperazione allo sviluppo Ncs del 27 maggio 2022 presentata dal Gruppo di lavoro 1 "Agenda 2030 e coerenza delle politiche";
Vista la nota prot. 12833 dell'8 giugno 2023 con cui il Capo di Gabinetto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica ha chiesto la convocazione del Comitato interministeriale per la transizione ecologica al fine dell'approvazione del documento di aggiornamento periodico della Snsvs ai sensi dell'articolo 34 del decreto legislativo 152 del 2006;
Tenuto conto dell'esame della proposta da parte del Comitato tecnico di supporto al Cite (Ctc), durante la riunione istruttoria del 12 settembre 2023;
Considerato quanto emerso nel dibattito svoltosi durante la seduta odierna del Comitato, e in particolare, l'opportunità di attivare il Tavolo interministeriale per la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, coordinato dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, per curare ulteriori modifiche non sostanziali del documento di aggiornamento periodico della Strategia nazionale dello sviluppo sostenibile;
Acquisito in seduta l'avviso favorevole dei Ministri e Sottosegretari di Stato presenti;
Su proposta del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica;
delibera
1. Ai sensi dell'articolo 34, comma 3, del decreto legislativo n. 152/2006, è approvato il documento di aggiornamento periodico della Strategia nazionale dello sviluppo sostenibile di cui all'allegato 1 alla presente delibera.
Addì, 18 settembre 2023
