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Rumore
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 1 luglio 2024, n. 5779

Rumore - Limiti di esposizione alle emissioni rumorose - Potere dei Comuni ai sensi dell'articolo 6 della legge 447/1995 - Comuni a forte vocazione paesaggistica, ambientale e turistica - Possibilità di prevedere limiti di esposizione al rumore più bassi di quelli individuati ai sensi del Dpcm 14 novembre 1997 - Sussistenza - Possibilità per tutti i Comuni di derogare temporaneamente su richiesta al rispetto dei limiti di esposizione per l'esecuzione di determinate attività o lo svolgimento di manifestazioni o spettacoli in luoghi pubblici o aperti al pubblico - Sussistenza

I Comuni di rilevante interesse paesaggistico-ambientale e turistico possono definire in senso più restrittivo i limiti alle emissioni rumorose, purché in linea con gli indirizzi regionali e nel quadro delle norme nazionali.
Il principio è stato affermato dal Consiglio di Stato nella sentenza 1 luglio 2024, n. 5779. I Giudici richiamano l'articolo 6 della legge quadro sull'inquinamento acustico 447/1995 che attribuisce ai Comuni che hanno particolari esigenze connesse alla loro vocazione turistica o paesaggistica la possibilità (non è un obbligo) di individuare limiti massimi di esposizione al rumore più bassi di quelli individuati dalla normativa nazionale (Dpcm 14 novembre 1997) secondo gli indirizzi determinati dalla Regione.
Parallelamente la stessa disposizione della legge quadro prevede che tutti i Comuni possano, dietro richiesta, derogare temporaneamente ai valori limite di emissione di cui al Dpcm 14 novembre 1997 per consentire lo svolgimento di determinate attività (ad esempio lavori privati da effettuare su edifici) o di manifestazioni o spettacoli in luogo pubblico o aperto al pubblico. Un regolamento comunale che rispetta tali principi è legittimo. (FP)

Consiglio di Stato

Sentenza 1 luglio 2024, n. 5779