Dm Ambiente 12 agosto 2024
Criteri ambientali minimi - Contratti a prestazione energetica (Epc) di servizi energetici per i sistemi edifici-impianti (Cam Epc)
Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026
Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica
Decreto 12 agosto 2024
(Guri 29 agosto 2024 n. 202)
Il Ministro dell'ambiente
e della sicurezza energetica
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, che ha istituito il Ministero dell'ambiente e ne ha definito le funzioni;
Visto il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, e, in particolare, l'articolo 2 che ha ridenominato il "Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare" in "Ministero della transizione ecologica" e ne ha ridefinito le funzioni;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, e, in particolare, l'articolo 4 che ha ridenominato il "Ministero della transizione ecologica" in "Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica";
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, e, in particolare, i commi 1126 e 1127 dell'articolo 1, che disciplinano il Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione volto a integrare le esigenze di sostenibilità ambientale nelle procedure d'acquisto di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 107 dell'8 maggio 2008, che, ai sensi dei citati commi 1126 e 1127, ha approvato il "Piano d'azione nazionale per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione";
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 10 aprile 2013, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 102 del 3 maggio 2013, recante il "Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione — revisione 2013", ai sensi dell'articolo 4 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 107 dell'8 maggio 2008;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 3 agosto 2023 recante "Approvazione del piano d'azione nazionale per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione 2023" che abroga il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 aprile 2008.
Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante "Codice dei contratti pubblici" e, in particolare, il comma 2 dell'articolo 57, secondo cui le stazioni appaltanti e gli Enti concedenti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali previsti dal Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione attraverso l'inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi, definiti per specifiche categorie di appalti e concessioni, differenziati, ove tecnicamente opportuno, anche in base al valore dell'appalto o della concessione;
Visto il regolamento (Ue) 2021/1119 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 giugno 2021 che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralità climatica e che modifica il regolamento (Ce) n. 401/2009 e il regolamento (Ue) 2018/1999 "Normativa europea sul clima";
Visto il regolamento (Ue) 2022/1854 del Consiglio del 6 ottobre 2022 relativo ad un intervento di emergenza per far fronte ai prezzi elevati dell'energia;
Visto il regolamento (Ue) n. 517/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, sui gas fluorurati a effetto serra e che abroga il regolamento (Ce) n. 842/2006;
Visto il regolamento (Ue) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 luglio 2017 che istituisce un quadro per l'etichettatura energetica e che abroga la direttiva 2010/30/Ue;
Vista la legge 9 gennaio 1991, n. 10, "Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, "Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'articolo 4, comma 4, della legge 9 gennaio 1991, n. 10";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 551, "Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, in materia di progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumi di energia";
Visto il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, "Attuazione della direttiva (Ue) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili";
Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, "Attuazione della direttiva 2001/77/Ce relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità";
Visto il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, "Attuazione della direttiva (Ue) 2018/844, che modifica la direttiva 2010/31/Ue sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica, della direttiva 2010/31/Ue, sulla prestazione energetica nell'edilizia, e della direttiva 2002/91/Ce relativa al rendimento energetico nell'edilizia";
Visto il decreto interministeriale 26 giugno 2015 "Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 — Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici";
Visto il decreto 22 gennaio 2008, n. 37, "Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici";
Visto il decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115, "Attuazione della direttiva 2006/32/Ce relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/Cee";
Visto il decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, "Attuazione della direttiva 2009/28/Ce sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/Ce e 2003/30/Ce";
Vista la deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas del 28 luglio 2011 — ARG/elt 104/11;
Visto il decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, "Attuazione della direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/Ce e 2010/30/Ue e abroga le direttive 2004/8/Ce e 2006/32/Ce";
Visto il decreto 16 febbraio 2016 "Aggiornamento della disciplina per l'incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili";
Visto il decreto legislativo 14 luglio 2020, n. 73, "Attuazione della direttiva (Ue) 2018/2002 che modifica la direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica";
Visto il decreto 11 gennaio 2017 "Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell'energia elettrica e il gas per gli anni dal 2017 al 2020 e per l'approvazione delle nuove Linee guida per la preparazione, l'esecuzione e la valutazione dei progetti di efficienza energetica";
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica n. 414 del 7 dicembre 2023, recante "Individuazione di una tariffa incentivante per impianti a fonti rinnovabili inseriti in Comunità energetiche rinnovabili e nelle configurazioni di autoconsumo singolo a distanza e collettivo, in attuazione del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, e in attuazione della misura appartenente alla Missione 2, Componente del 2, Investimento 1.2 del Pnrr";
Visto il decreto del Ministro n. 224 del 14 luglio 2023 recante "Attuazione dell'articolo 46 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, in materia di garanzie di origine";
Considerato che l'attività istruttoria per la definizione dei criteri ambientali minimi per l'affidamento integrato di un contratto a prestazione energetica (Epc) di servizi energetici per i sistemi edifici-impianti è stata condotta con il costante confronto con le parti interessate;
Decreta:
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione
1. Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 57, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, sono adottati i criteri ambientali minimi di cui all'allegato 1, parte integrante del presente decreto, per l'affidamento integrato di un contratto a prestazione energetica (Epc) di servizi energetici per i sistemi edifici-impianti.
Articolo 2
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore dopo centoventi giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.
Articolo 3
Abrogazioni e norme finali
1. Il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 7 marzo 2012, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 74 del 28 marzo 2012, è abrogato dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
Allegato 1
Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica amministrazione — Criteri ambientali minimi per l'affidamento integrato di un contratto a prestazione energetica (Epc) di servizi energetici per i sistemi edifici-impianti
Appendice 1
Appendice 1
