Decreto direttoriale MinAmbiente 6 febbraio 2025, n. 7
Criteri ambientali minimi (Cam) - Programmazione delle attività per l'anno 2025 - Nuove categorie/aggiornamenti
Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026
Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica
Decreto direttoriale 6 febbraio 2025, n. 7
Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica
Direzione generale sostenibilità dei prodotti e dei consumi
Il Direttore generale
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349 e ss.mm.ii., recante "Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale" e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante "Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59";
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";
Visto il decreto-legge n. 22 del 1° marzo 2021, convertito con modificazioni nella legge n. 55 del 22 aprile 2021, recante "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri" con il quale, tra l'altro, veniva istituito il Ministero della transizione ecologica che ha riunito le competenze del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con le attribuzioni in materia di energia ripartite tra altri dicasteri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 luglio 2021, n. 128, pubblicato in Gu n. 228 del 23 settembre 2021, che ha disciplinato la nuova organizzazione del Ministero della transizione ecologica, registrato dalla Corte dei conti al n. 2763 in data 14 settembre 2021 che, in particolare agli articoli 2, comma 2, e 4 istituisce il Dipartimento sviluppo sostenibile (Diss);
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri" e in particolare l'articolo 4 che dispone la ridenominazione del Ministero della transizione ecologica in Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 ottobre 2023 n. 180, recante "Regolamento concernente modifiche al regolamento di organizzazione del Ministero della transizione ecologica di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 luglio 2021 n. 128", pubblicato su Gazzetta ufficiale in data 7 dicembre 2023 che prevede, tra l'altro, nell'ambito del Dipartimento sviluppo sostenibile, l'istituzione della Direzione generale sostenibilità dei prodotti e dei consumi (Spc);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 maggio 2024, registrato dalla Corte dei conti in data 24 giugno 2024, al n. 2388, con il quale è stato conferito al Dott. Carlo Zaghi l'incarico di Direttore generale della Direzione generale sostenibilità dei prodotti e dei consumi (Dg Spc);
Visto l'articolo 1, comma 1126, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 che prevede l'attuazione e il monitoraggio di un "Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione", predisposto dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico, d'intesa con le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, e sottoposto all'approvazione dalla Consip Spa;
Visto l'articolo 1, commi 1126 e 1127, della medesima legge 27 dicembre 2006, n. 296 che stabilisce che detto Piano preveda l'adozione di misure volte all'integrazione delle esigenze di sostenibilità ambientale nelle procedure d'acquisto pubbliche;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro delle imprese e del Made in Italy 3 agosto 2023, n. 259, di approvazione del "Piano d'azione nazionale per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione" che sostituisce il Piano adottato con decreto del Ministro della tutela del territorio e del mare 11 aprile 2008, revisionato con decreto del Ministro della tutela del territorio e del mare 10 aprile 2013;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 13 ottobre 2007, n. 185, che ha istituito il Comitato di gestione per l'attuazione del Piano nazionale sul Gpp e per lo sviluppo della strategia nazionale di politica integrata di prodotto (nel seguito Comitato di gestione);
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica n. 194 del 27 maggio 2024, che ha disciplinato la composizione, i compiti e il funzionamento del Comitato di gestione, in attuazione del paragrafo 3.6 dell'edizione 2023 del Pan-Gpp;
Visto il decreto del Direttore generale della Direzione sostenibilità dei prodotti e dei consumi n. 1 del 15 gennaio 2025 che ha definito la composizione del Comitato di gestione sulla base delle designazioni acquisite dagli Enti di appartenenza;
Visto l'articolo 2 del citato decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 3 agosto 2023 n. 259, che denomina "Criteri ambientali minimi", le "misure volte all'integrazione delle esigenze di sostenibilità ambientale nelle procedure d'acquisto pubbliche" di cui all'articolo 1, comma 1126 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e che ne prevede l'adozione tramite appositi decreti del Ministro dell'ambiente della tutela del territorio e del mare, sentiti i ministeri concertanti;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante "Codice dei contratti pubblici", e in particolare l'articolo 57, il quale dispone che le stazioni appaltanti e gli Enti concedenti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali previsti dal Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione attraverso l'inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi, definiti per specifiche categorie di appalti e concessioni, differenziati, ove tecnicamente opportuno, anche in base al valore dell'appalto o della concessione, con decreto del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (decreti Cam nel seguito);
Vista la Strategia nazionale per l'economia circolare adottata con decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 24 giugno 2022, n. 259;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 19 settembre 2022, n. 342, di adozione del cronoprogramma di attuazione della Strategia nazionale per l'economia circolare, che al tema 7 prevede la "definizione con decreto direttoriale della Direzione generale economia circolare del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, di una programmazione annuale dei decreti Cam ed Eow condivisa all'interno del tavolo permanente con le Regioni istituito dal Ministero";
Considerato il decreto direttoriale 4 aprile 2024, n 27, di programmazione annuale dei decreti Cam per l'anno 2024 e la necessità di proseguire le attività ivi previste, nonché di prevederne di nuove in relazione all'aggiornamento di Cam esistenti nonché in relazione alla definizione di Cam per nuovi prodotti, servizi o lavori;
Considerato che, così come previsto dal Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione, la programmazione delle attività di definizione dei criteri ambientali minimi è stata condivisa con il Comitato di gestione del medesimo Piano;
Ritenuto opportuno procedere a quanto previsto dalla Strategia nazionale per l'economia circolare, in relazione alla programmazione annuale delle attività di definizione dei criteri ambientali minimi;
Decreta
Articolo 1
Oggetto
Il presente decreto stabilisce la programmazione delle attività volte alla definizione o aggiornamento dei criteri ambientali minimi per l'anno 2025.
Articolo 2
Attività da avviare
1. Per le seguenti categorie di affidamento sarà avviata l'istruttoria per l'aggiornamento dei criteri ambientali minimi vigenti:
a. fornitura di calzature (dispositivi di protezione individuale e non) e di accessori in pelle di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 17 maggio 2018 (Cam calzature);
b. servizio di noleggio di stampanti e di apparecchiature multifunzione per ufficio, acquisto e leasing di stampanti e di apparecchiature multifunzione per ufficio di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 17 ottobre 2019 (Cam stampanti);
c. fornitura di cartucce toner e a getto di inchiostro nuove e rigenerate, servizio integrato di ritiro di cartucce di toner e a getto di inchiostro esauste di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 17 ottobre 2019 (Cam cartucce);
d. fornitura di sorgenti luminose e di apparecchi per illuminazione pubblica e servizio di illuminazione pubblica di cui rispettivamente ai decreti del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 27 settembre 2017 e 28 marzo 2018 (Cam illuminazione pubblica).
2. Per le seguenti nuove categorie di affidamento sarà avviata l'istruttoria per la definizione dei criteri ambientali minimi:
a. Servizi di disinfestazione e derattizzazione.
Articolo 3
Attività da proseguire
1. Per le seguenti categorie di affidamento proseguirà l'istruttoria per l'aggiornamento dei criteri ambientali minimi vigenti:
a. servizio di progettazione ed esecuzione lavori per interventi edilizi di cui al decreto del Ministro della transizione ecologica 23 giugno 2022 (Cam Edilizia);
b. servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 5 agosto 2024 (Cam strade);
c. servizio di gestione del verde pubblico e fornitura di prodotti per la cura del verde di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 10 marzo 2020 (Cam verde pubblico).
2. Per le seguenti nuove categorie di affidamento proseguirà l'istruttoria per la definizione dei criteri ambientali minimi:
a. Definizione dei Cam per la fornitura e il noleggio di computer, tablet e telefoni cellulari (Cam Ict);
b. Definizione dei Cam relativi al servizio di trasporto pubblico locale su gomma, al servizio di trasporto scolastico e ai servizi complementari al trasporto pubblico locale (Cam Tpl).
Articolo 4
Norme transitorie e finali
Il presente decreto è pubblicato nella sezione del portale del Ministero dedicato alla Strategia nazionale per l'economia circolare e nella sezione dedicata agli appalti pubblici verdi.