Meccanismo "Cbam", i nuovi obblighi per l’import nell’Ue di beni ad alta intensità di carbonio
Il "meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere" (cd. "Cbam") consiste in una serie di obblighi posti a carico delle imprese che importano nell'Unione europea determinate tipologie di merci fabbricate in Paesi extra Ue e per la cui produzione sono stati emessi alti livelli di carbonio. Le filiere interessate sono per ora quelle di: cemento; ghisa, ferro e acciaio, alluminio (compresi alcuni prodotti trasformati come barre, lamiere, tubi); concimi; energia elettrica; idrogeno. Al centro del sistema, il pagamento di un tributo ambientale (cd. "Carbon tax") il cui scopo è quello di bilanciare quello pagato (secondo l'Emission trading system Ue) dalle altre imprese per la produzione dentro l'Ue di medesimi prodotti "a base carbonio". L'approfondimento è aggiornato alle ultime novità Ue del gennaio 2026
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