Sentenza Corte di Cassazione, 8 aprile 2015, n. 14165
Sicurezza sul lavoro – Lesioni del lavoratore – Articolo 590, Codice penale – Responsabilità datore di lavoro – Ex Dpr 547/1955, ora ex articoli 17, 18 del Dlgs 81/2008 - Condotta abnorme del lavoratore – Comportamento noto e tollerato - Sussistenza
Il comportamento abnorme del lavoratore interrompe il nesso causale tra omissione di controllo del datore ed evento lesivo occorso al lavoratore stesso.
La Suprema Corte ha con sentenza 8 aprile 2015, n. 14165 ribadito che solo un comportamento strano ed imprevedibile del lavoratore può esser considerato abnorme, non quindi una condotta nota e tollerata. E ponendosi fuori da ogni possibilità di controllo da parte dei soggetti preposti all’applicazione della misura di sicurezza ex articoli 17 e 18 del Dlgs 81/2008, interrompe il nesso tra la condotta omissiva e le lesioni colpose di cui all’articolo 590 Codice penale.
Nel caso di specie, i Giudici riscontrano una continuità normativa tra il Dpr 547/1955 (vigente al momento del sinistro) e l’intervenuto Dlgs 81/2008 e ritenendo che la condotta del lavoratore infortunato fosse nota e tollerata (e quindi non abnorme) dai vertici della società, condannano gli stessi per il reato di lesioni colpose gravissime.
Corte di Cassazione
Sentenza 8 aprile 2015, n. 14165
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