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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 10 giugno 2022, n. 22628

Sicurezza sul lavoro - Obblighi di prevenzione gravanti sul datore, ex articolo 28, Dlgs 81/2008 - Trasferimento degli obblighi mediante affidamento di attività di consulenza - Inammissibilità - Sussistenza - Trasferibilità degli obblighi solo mediante delega, ex articolo 16, Dlgs 81/2008 - Sussistenza - Infortunio di un lavoratore - Reato di lesioni personali ex articolo 590, Codice penale - Responsabilità datoriale - Sussistenza

In tema di infortuni l'attività di consulenza non costituisce valida delega di funzioni e pertanto il datore di lavoro non può essere esonerato dagli obblighi prevenzionistici, ex articolo 18, Dlgs 81/2008. Lo ribadisce la Corte di Cassazione con sentenza 10 giugno 2022, n. 22628 ricordando che gli obblighi di prevenzione, assicurazione e sorveglianza gravanti sul datore di lavoro, non possono essere trasferiti in forza di una mera attività di consulenza ma solo tramite un atto di delega, ex articolo 16, Dlgs 81/2008 che riguardi un ambito ben definito e non l'intera gestione dell'azienda. I Giudici hanno inoltre sottolineato che l'atto di delega in particolare, deve esse espresso e effettivo, e deve investire un soggetto qualificato per professionalità e esperienza che sia dotato dei relativi poteri di organizzazione, gestione, controllo e spesa. Nel caso specifico i Giudici della Suprema Corte hanno rigettato il ricorso del datore di lavoro piemontese ritenendolo responsabile per il reato di lesioni personali colpose ex articolo 590 del Codice penale commesso ai danni di un dipendente. (MLS)

Corte di Cassazione

Sentenza 10 giugno 2022, n. 22628