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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 2 maggio 2022, n. 16816

Sicurezza sul lavoro - Responsabilità del datore di lavoro per violazione della normativa antinfortunistica ex Dlgs 81/2008 - Nesso causale tra condotta del datore di lavoro e infortunio del dipendente - Elementi idonei a interrompere il nesso - Condotta abnorme del lavoratore (realizzata in violazione degli obblighi di cui all'articolo 20 del Dlgs 81/2008) - Idoneità - Sussistenza - Reato di lesioni personali colpose ex articolo 590 del Codice penale - Sussistenza

In tema di infortuni sul lavoro solo il comportamento "abnorme" del lavoratore è idoneo ad interrompere il nesso causale tra condotta del datore ed evento lesivo, e dunque ad escluderne la responsabilità.
Con sentenza 16816/2022 la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in tema di sicurezza sul lavoro ribadendo sul punto che la condotta del lavoratore può ritenersi abnorme e idonea ad escludere il nesso di causalità tra la condotta del datore di lavoro e l'evento lesivo ove sia tale da attivare un rischio esorbitante la sfera di rischio governata dal soggetto titolare della posizione di garanzia oppure ove sia stata posta in essere del tutto autonomamente e in un ambito estraneo alle mansioni affidate al lavoratore oppure vi rientri ma si sia tradotta in qualcosa di radicalmente e ontologicamente lontano dalle ipotizzabili, e quindi prevedibili, imprudenti scelte di quest'ultimo nell'esecuzione del lavoro.
La Corte rigetta nella specie il ricorso presentato dal socio e amministratore di una società condannato dalla Corte d'Appello di Torino per il reato di lesioni personali colpose ex articolo 590 del Codice penale, reato commesso ai danni di un dipendente con violazione della normativa antinfortunistica ex Dlgs 81/2008. La condotta del lavoratore risultava posta in essere nell'ambito delle mansioni a lui affidate senza l'attivazione di un rischio "eccentrico" rispetto alla sfera governata dal datore di lavoro, come tale non idonea ad interrompere il nesso causale tra condotta del datore ed evento lesivo. (IM)

Corte di Cassazione

Sentenza 2 maggio 2022, n. 16816