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Aria
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 29 ottobre 2024, n. 39767

Aria - Stabilimento (N.d.R.: articolo 268, comma 1, lettera h), Dlgs 152/2006) - Autorizzazione alle emissioni in atmosfera (articolo 269, Dlgs 152/2006) - Assenza - Reato ex articolo 279, Dlgs 152/2006 - Responsabilità - Gestore di fatto dell'azienda - Sussistenza - Legale rappresentante dell'impresa - Sussistenza

Risponde del reato di emissioni inquinanti senza autorizzazione non solo colui che di fatto gestisce l'azienda, ma anche il legale rappresentante che non si è attivato per rispettare la normativa ambientale.
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione che con sentenza 39767/2024 ha confermato le argomentazioni con cui i Giudici campani avevano condannato la legale rappresentante di una ditta e il gestore di fatto (il marito) perché l'attività era svolta in assenza della necessaria autorizzazione alle emissioni in atmosfera.
La Corte ha infatti ricordato che "degli illeciti commessi dall'amministratore di fatto risponde anche l'amministratore di diritto, la cui veste comporta obblighi giuridici in tema di corretta gestione dell'Ente e di rispetto delle normative, anche di natura ambientale".
Nella vicenda in esame, come evidenziato dalla Corte, la legale rappresentante dell'impresa non poteva non essere a conoscenza della totale assenza dell'autorizzazione e, ciononostante, non si era attivata per regolarizzare l'attività. (IM)

Corte di Cassazione

Sentenza 29 ottobre 2024, n. 39767