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Rumore
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Giustizia Ue 8 settembre 2011, causa C-120/10

Inquinamento acustico - Restrizioni operative negli aeroporti - Sorvolo aree urbane

Una norma ambientale nazionale che impone limiti massimi di emissione acustiche in prossimità di un aeroporto non è una "restrizione operativa" ossia una misura di divieto di accesso di un'aereo in aeroporto.
A parere della Corte di Giustizia Ue, infatti, (sentenza 8 settembre 2011, causa C-120/2010) la nozione di restrizione operativa di cui all'articolo 2, direttiva 2002/30/Ce (recante restrizioni operative ai fini del contenimento del rumore negli aeroporti della Comunità) dev’essere interpretata nel senso che essa costituisce una "misura di divieto, assoluto o temporaneo, di accesso di un aeromobile subsonico civile a reazione ad un aeroporto di uno Stato membro".
I limiti massimi alle emissioni acustiche che devono essere rispettati nel sorvolo di aree in prossimità di un aeroporto, invece, non hanno, di norma, gli stessi effetti di un divieto di accesso all'aeroporto medesimo.

 

 

Corte di Giustizia dell'Unione europea

Sentenza 8 settembre 2011, causa C-120/10

(Guue 22 ottobre 2011 n. C 311)

Trasporto aereo – Direttiva 2002/30 Ce – Restrizioni operative ai fini del contenimento del rumore negli aeroporti della Comunità – Limiti delle emissioni acustiche che devono essere rispettati nel sorvolo di aree urbane situate in prossimità di un aeroporto