Sentenza Consiglio di Stato 25 luglio 2012, n. 4224
Rifiuti - Smaltimento - Appalto - Servizio di igiene urbana - Controversie su esecuzione del contratto - Competenza - Giudice ordinario
In un appalto di servizi come quello per l'esecuzione dei servizi di igiene urbana, le controversie sulla fase di esecuzione del contratto tra Comune e impresa, successiva all'aggiudicazione dell'appalto sono di competenza del Giudice ordinario.
Il Consiglio di Stato con la sentenza 25 luglio 2012, n. 4224 annullando la sentenza del Tar che aveva riconosciuto la propria giurisdizione, ha invece ribadito che il rapporto costituitosi con un'Amministrazione pubblica per effetto di un contratto anche se attinente all'esercizio di un pubblico servizio, ha natura privatistica. Sono quindi devolute alla cognizione del Giudice ordinario tutte le controversie sorte nella fase di esecuzione del contratto, in quanto hanno ad oggetto posizioni di diritto soggettivo inerenti al rapporto di natura privatistica sorto a seguito dell'aggiudicazione e della successiva stipula del contratto stesso.
Quanto al concetto di "pubblico servizio" i Giudici approfittano per un'altra precisazione. Solo lo smaltimento dei rifiuti urbani strictu sensu è definito servizio pubblico, mentre non può riconoscersi tale natura a tutti i servizi richiesti ai soggetti esercenti il servizio di igiene urbana.
Consiglio di Stato
Sentenza 25 luglio 2012, n. 4224
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