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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 4 febbraio 2015, n. 5178

Rifiuti  - Terre e rocce da scavo - Deposito temporaneo - Articolo 183 Dlgs 152/2006 - Continuità normativa - Sussistenza

Immutate, anche dopo le modifiche apportate dal Dlgs 205/2010 all'articolo 183 del Dlgs 152/2006, le regole sul deposito temporaneo dei rifiuti, anche ai fini della gestione delle terre e rocce da scavo.
La Suprema Corte ha, in relazione ad una fattispecie in materia di residui provenienti da una vecchia fornace, con sentenza 4 febbraio 2015, n. 5178 confermato la continuità normativa tra la disciplina ex articolo 183 Dlgs 152/2006 all'epoca dei fatti nella lettera m) ed ora nella lettera bb).
Nel caso in esame, la Cassazione ha così ritenuto integrato il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata (ex articolo 256 Dlgs 152/2006) in relazione alla violazione delle norme del citato articolo 183, Codice ambientale.

 

Corte di Cassazione

Sentenza 4 febbraio 2015, n. 5178