Sentenza Corte di Cassazione, 14 novembre 2016, n. 47959
Rifiuti - Traffico illecito - Articolo 260, Dlgs 152/2006 - Mancanza di autorizzazione -Sussistenza - Condotta difforme da autorizzazione - Sussistenza
Si ha trasporto illecito di rifiuti (articolo 260, Dlgs 152/2006) quando non solo manca un’autorizzazione, ma anche quando la concreta gestione dei rifiuti è difforme rispetto all’attività autorizzata.
La Suprema Corte ha con sentenza 14 novembre 2016, n. 47959 ripercorso la condotta di cui all’articolo 260, Dlgs 152/2006 (traffico illecito di rifiuti), indicando come la condotta possa essere integrata dalla assenza di autorizzazione, così come dalla presenza di un’autorizzazione per una gestione che concretamente è difforme rispetto a quella autorizzata.
Nel caso in esame, la Suprema Corte ha confermato la condanna di un imputato calabrese che conferiva rifiuti con un codice Cer falso ad uno stabilimento privo delle necessarie autorizzazioni, integrando l’abusività della condotta richiesta dal reato di cui all’articolo 260, Dlgs 152/2006.
Corte di Cassazione
Sentenza 14 novembre 2016, n. 47959
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