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Acque
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 26 maggio 2017, n. 2481

Acque - Servizio idrico integrato - Metodo tariffario - Determinazione - Delibera Autorità energia 585/2012/R/IDR - Coerenza col referendum del 12 e 13 giugno 2011 e col principio del "full cost recovery" - Articolo 154 del Dlgs 152/2006 - Sussistenza

La metodologia per determinare le tariffe del servizio idrico adottata dall'Authority energia nella delibera 585/2012 è in linea col dettato referendario del 12 e 13 giugno 2011 e col principio del "full cost recovery".
Lo ha affermato il Consiglio di Stato nella sentenza 26 maggio 2017, n. 2481 (conferma Tar Lombardia 779/2014) che ha ribadito la legittimità della delibera 585/2012 con cui l'Authority dell'energia (con compiti anche in materia di servizio idrico) aveva definito i criteri 2012-2013 per la determinazione da parte delle varie Autorità d'ambito delle tariffe del sistema idrico integrato. Il metodo tariffario idrico 2016-2019 è definito con delibera 28 dicembre 2015, n. 664/2015.
Per i Giudici il metodo approvato dall'Authority lungi dal riportare in vita la "remunerazione del capitale investito dal gestore" cassata dal referendum abrogativo del 12 e 13 giugno 2011, è pienamente coerente col principio della copertura integrale dei costi del servizio (investimenti e esercizio) sancito a livello Ue (direttiva 2000/60/Ce) e nazionale (articolo 154, Dlgs 152/2006). La copertura del costo del fattore produttivo infatti non va confusa col profitto derivante dall'impiego del medesimo.

 

Si veda Tar Lombardia 26 marzo 2014, n. 779.

Consiglio di Stato

Sentenza 26 maggio 2017, n. 2481