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Via (Pua-Paur-Pauar) / Vas
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 28 febbraio 2018, n. 1230

Valutazione di impatto ambientale - Via statale - Articolo 25, Dlgs 152/2006 - Impianto per la prospezione idrocarburi offshore - Parere della Regione - Natura non vincolante - Sussistenza - Provvedimento di Via - Discrezionalità della P.A. - Natura amplissima e non meramente tecnica - Sussistenza

Nel procedimento di valutazione di impatto ambientale di competenza statale ai sensi del Dlgs 152/2006 il parere negativo della Regione è consultivo e non è vincolante per l'Autorità statale.
Così ha deciso il Consiglio di Stato nella sentenza 28 febbraio 2018, n. 1230 che ha respinto il ricorso di alcune Regioni che si affacciano su mare Adriatico contro la valutazione ambientale statale positiva per una attività di prospezione di idrocarburi offshore. Dalla disciplina del Dlgs 152/2006 (sia nella versione vigente ratione temporis, sia in quella dopo le modifiche del Dlgs 104/2017) si evince che per i progetti di competenza statale, un eventuale parere regionale negativo non è vincolante per l'Amministrazione statale competente in materia di Via.
Il Consiglio di Stato ha ricordato anche i limiti del sindacato del Giudice sul provvedimento di Via che è atto in cui si esercita una amplissima discrezionalità amministrativa che non si esaurisce in un mero giudizio tecnico, suscettibile di verificazione tout court sulla base di criteri di misurazione oggettivi, ma presenta al contempo profili particolarmente intensi di discrezionalità amministrativa e istituzionale. Il Giudice può intervenire solo se ictu oculi il provvedimento risulti abnorme, irragionevole, contraddittorio e superficiale. Infine se la Regione con altro ricorso aveva già impugnato il provvedimento di Via (perdendo) non può impugnare di nuovo lo stesso provvedimento con successivo ricorso, violando il principio del "ne bis in idem".

Consiglio di Stato

Sentenza 28 febbraio 2018, n. 1230