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Rifiuti
Documentazione Complementare

Conclusioni Avvocato generale Ue 29 novembre 2018, causa C-60/18

Rifiuti - Recupero - Cessazione della qualifica di rifiuto - Articolo 6, direttiva 2008/98/Ce - Criteri specifici per la cessazione della qualifica di rifiuto - Mancanza di criteri a livello europeo o nazionale - Rifiuti recuperati e resi utilizzabili al di là di ogni ragionevole dubbio - Diritto del detentore all'end of waste - Sussistenza

N.d.R: si veda la sentenza Corte di Giustizia Ue 29 marzo 2019, causa C-60/18

Secondo l'Avvocatura generale dell'Ue
il detentore di rifiuti che sono stati recuperati e resi utilizzabili "al di là di ogni ragionevole dubbio" ha il diritto di chiedere l'accertamento della cessazione della qualifica di rifiuto.
È quanto si legge nelle conclusioni che l'Avvocatura generale dell'Ue ha presentato alla Corte di Giustizia europea il 29 novembre 2018 (causa C-60/18), con riferimento a una questione di interpretazione pregiudiziale dell'articolo 6 (Cessazione della qualifica di rifiuto) della direttiva 2008/98/Ce, sollevata da un Giudice estone.
Secondo l'Avvocatura generale, tale disciplina consente agli Stati membri di prevedere che, di norma, i rifiuti siano assoggettati alla normativa sui rifiuti fintantoché non soddisfino i criteri "end of waste" stabiliti, per il rispettivo specifico tipo di rifiuti, mediante un atto giuridico dell'Ue o nazionale di portata generale.
In mancanza di tali criteri, tuttavia, il detentore dei rifiuti ha diritto di chiedere all'autorità competente (o a un Giudice nazionale) di accertare, per determinati rifiuti, la cessazione della qualifica di rifiuto se, tenuto conto di tutti gli aspetti pertinenti e dello stato più avanzato delle conoscenze scientifiche e tecniche, tali rifiuti sono stati resi utilizzabili al di là di ogni ragionevole dubbio attraverso un'operazione di recupero, senza compromettere la salute umana o danneggiare l'ambiente o senza che il detentore se ne disfi o abbia l'intenzione o l'obbligo di disfarsene.

Avvocatura generale Ue

Conclusioni 29 novembre 2018, causa C-60/18

Direttiva 2008/98/Ce – rifiuti – Cessazione della qualifica di rifiuto – Recupero – Criteri specifici per la cessazione della qualifica di rifiuto dei fanghi di depurazione – Mancanza di criteri a livello europeo o nazionale