Sentenza Corte di Cassazione 15 aprile 2019, n. 16212
Sicurezza sul lavoro – Attività di cantiere - Rimozione e smaltimento di una copertura di eternit - Infortunio del lavoratore - Caduta dal lucernaio di un capannone - Responsabilità del datore di lavoro di fatto - Violazione obblighi di prevenzione ex articolo 96, Dlgs 81/2008 – Omessa difesa delle aperture e delimitazione area, ex articolo 146, Dlgs 81/2008 - Violazione - Sussistenza
Il datore di lavoro ha il preciso obbligo di messa in sicurezza delle aperture di tetti o solai durante le operazioni di rimozione delle coperture di eternit. La Corte di Cassazione con sentenza 15 aprile 2019, n. 16212 ha ravvisato la responsabilità in capo al datore di lavoro per violazione degli obblighi di prevenzione ex articolo 96, Dlgs 81/2008 in materia di sicurezza sui cantieri e per non aver delimitato, secondo quanto prescritto dall'articolo 146, Dlgs 81/2008, la zona del tetto del capannone dove si stavano svolgendo lavori di rimozione e smaltimento della copertura di eternit. Il rispetto degli obblighi normativi avrebbe evitato situazioni di pericolo per i lavoratori che si trovavano ad operare sulla copertura impedendo il loro sconfinamento, che nella situazione in oggetto era concretamente prevedibile dal datore. Nella fattispecie in esame i Giudici hanno confermato la responsabilità dell'imprenditore lombardo per l'infortunio occorso al lavoratore, che mentre era intento a rimuovere la copertura in eternit sul tetto di un capannone, sconfinava sul tetto del capannone attiguo, calpestando un lucernario con copertura in plexiglass che cedeva, provocando la sua caduta a terra da un'altezza di circa 10 metri.
Corte di Cassazione
Sentenza 15 aprile 2019, n. 16212
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: