Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Rumore
Giurisprudenza

Sentenza Tar Lombardia 8 gennaio 2021, n. 33

Inquinamento acustico - Pianificazione acustica comunale - Destinazione d'uso preesistente ex articoli 4 e 6 della legge 447/1995 - Esigenze contrapposte tra aree confinanti aventi destinazioni urbanistiche incompatibili - Inserimento delle fasce cuscinetto tra zona industriale e residenziale - Ampia discrezionalità del Comune - Sussistenza - Contemperare le contrapposte esigenze secondo i principi di proporzionalità e ragionevolezza - Necessità - Applicazione del criterio preferenziale del preuso - Impossibilità

Il Comune ha ampia discrezionalità nella zonizzazione acustica del territorio e può decidere come contemperare le contrapposte esigenze di aree con destinazioni urbanistiche incompatibili.
Così il Tar della Lombardia nella sentenza dell'8 gennaio 2021, n. 33, in merito all'inserimento di alcune "fasce cuscinetto" tra le aree "esclusivamente industriali" e quelle "prevalentemente residenziali" o "di tipo misto" nelle immediate vicinanze di uno stabilimento, nel bresciano, che produce tubi in acciaio. Nell'impossibilità di assegnare un rilievo prioritario alle preesistenti destinazioni d'uso (articoli 4 e 6 della legge 447/1995) la classificazione acustica dell'amministrazione comunale è infatti legittima in quanto costituisce espressione di un esercizio ragionevole e proporzionato dei poteri di pianificazione ad essa spettanti. Considerato che lo stabilimento è stato fondato nel 1906 e che i contesti urbanizzati, rappresentati da due attuali quartieri, erano già Comuni autonomi negli ultimi decenni dell'800, al criterio preferenziale del preuso (nella specie industriale e residenziale sono paritetici) è dunque prevalsa l'esigenza di contemperare la tutela dell'ambiente con quella delle attività produttive e non produttive preesistenti, nei limiti consentiti dalla morfologia del territorio.
Altresì le rilevazioni fonometriche hanno riscontrato emissioni nei valori limite e non hanno richiesto modifiche o adeguamenti degli impianti, cristallizzando la situazione esistente. (TG)

Tar Lombardia

Sentenza 8 gennaio 2021, n. 33