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Rifiuti
Giurisprudenza

Ordinanza Corte di Cassazione Sezioni Unite 20 luglio 2021, n. 20692

Rifiuti - Impianti di recupero o smaltimento dei rifiuti - Localizzazione - Misure compensative in favore dei Comuni interessati dall’impatto ambientale - Pagamento della quota corrispondente ai cd. "oneri di mitigazione ambientale" - Controversie - Giurisdizione ordinaria - Sussistenza

Le controversie sulle lesioni di diritti soggettivi – salute in primis - derivanti dalle concrete modalità di effettuazione del servizio di raccolta dei rifiuti urbani rientrano nella giurisdizione ordinaria.
A ribadire il principio sono le Sezioni Unite della Corte di Cassazione nell'ordinanza 21 luglio 2021, n. 20824, la quale ricorda come la giurisdizione ordinaria sulle cause nelle quali il privato lamenti la lesione di un diritto soggettivo, derivante dalle concrete modalità scelte dal gestore del servizio e non dipendenti da regole cogenti dettate dalla P.a., non possa venire meno per il semplice fatto che l’esercizio del servizio in questione risulti devoluto alla P.a.
Il tutto a maggior ragione quando, come nel caso giunto in giudizio, il ricorrente non contesta la complessiva gestione comunale del ciclo dei rifiuti e la lesione, in definitiva, della salubrità del territorio comunale, bensì la lesione della salute e del diritto di godere di un proprio immobile a causa della collocazione - e della mala gestione – di un punto di raccolta rifiuti nelle immediate vicinanze dello stesso.
Le stesse Sezioni Unite, con l'ordinanza n. 20692 depositata il 20 luglio 2021, hanno affermato la giurisdizione del giudice ordinario anche sulle controversie fra gestori di impianto di smaltimento di rifiuti e Comuni aventi ad oggetto il pagamento della quota dei proventi dell'attività di smaltimento corrispondente ai cd. "oneri di mitigazione ambientale". (AG)

Corte di Cassazione

Ordinanza 20 luglio 2021, n. 20692