Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Responsabilità 231
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 19 agosto 2021, n. 31854

Responsabilità amministrativa degli Enti - Dlgs 231/2001 - Termine di prescrizione quinquennale - Articolo 22, Dlgs 231/2001 - Riscossione della sanzione - Prescrizione - Applicabilità del termine decennale ex articolo 2953, Codice civile - Esclusione - Applicabilità della prescrizione quinquennale sia all'illecito a carico dell'Ente sia alla riscossione della sanzione - Sussistenza - Termine di prescrizione della riscossione della sanzione amministrativa irrogata - Decorrenza - Dal passaggio in giudicato della sentenza a carico dell'Ente - Sussistenza

Così come l'illecito a carico dell'Ente per responsabilità amministrativa ex Dlgs 231/2001 per reato commesso da manager o dipendenti si prescrive in 5 anni, stessa prescrizione per la riscossione della sanzione.
Un importante principio sancito dalla Cassazione (sentenza 19 agosto 2021, n. 31854) che ha accolto le doglianze di una impresa che si era vista notificare la cartella esattoriale di pagamento della sanzione amministrativa la sua responsabilità ai sensi del Dlgs 231/2001 dopo il termine di 5 anni dalla data in cui la sentenza di condanna dell'Ente era divenuta irrevocabile. Di contro si ribatteva che il termine quinquennale indicato dall'articolo 22 del Dlgs 231/2001 riguardava solo l'illecito non l'esecuzione della sanzione irrogata per la quale si applicherebbe il generale termine decennale ex articolo 2953 Codice civile.
I Supremi Giudici hanno invece affermato che il termine di prescrizione stabilito dall'articolo 22, Dlgs 231/2001 riguarda sia l'illecito dell'Ente, che dunque non potrà più essere perseguito decorsi 5 anni dalla consumazione del reato-presupposto, quanto la sanzione definitivamente irrogata che dovrà essere riscossa, a pena di estinzione, entro il termine di 5 anni dal passaggio in giudicato della sentenza a carico dell'Ente (non dell'autore del reato presupposto), fatte salve le cause interruttive della prescrizione. (FP)

Corte di Cassazione

Sentenza 19 agosto 2021, n. 31854