Sentenza Corte di Cassazione 7 ottobre 2021, n. 36355
Rifiuti - Acque - Utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento - Pratica della fertirrigazione - Presupposti - Esistenza effettiva di colture in atto sui terreni, adeguatezza di quantità e qualità degli effluenti e dei tempi e modalità di distribuzione in relazione al fabbisogno delle colture - Sussistenza - Spandimento di effluenti di allevamento su terreno privo di colture in atto - Applicabilità dell'articolo 137, comma 14, Dlgs 152/2006 sul mancato rispetto delle procedure e delle disposizioni sull'utilizzo agronomico degli effluenti - Esclusione - Sussistenza - Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza
La pratica della fertirrigazione (distribuzione reflui da allevamento per la concimazione dei terreni) fatta su terreni senza colture integra il reato di gestione illecita di rifiuti.
Lo ha ricordato la Cassazione (sentenza 7 ottobre 2021, n. 36355) annullando la decisione di un Tribunale della Puglia che aveva revocato il sequestro di un terreno su cui era stato sparso un quantitativo rilevante di letame valutando i presupposti del sequestro in relazione al reato di cui all'articolo 137, comma 14, Dlgs 152/2006 (utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento senza il rispetto delle disposizioni e procedure previste).
Per la Cassazione invece la norma di riferimento è sbagliata: nel caso di specie non sussistono i presupposti della fertirrigazione che sottrae il deposito delle deiezioni animali alla disciplina sui rifiuti. Tale pratica, infatti, richiede, in primo luogo, l'esistenza effettiva di colture in atto sulle aree interessate dallo spandimento, nonché l'adeguatezza di quantità e qualità degli effluenti e dei tempi e modalità di distribuzione in relazione al tipo e fabbisogno delle colture. In questo caso, stante l'assenza di colture in atto sui terreni, siamo in presenza di una gestione illecita di rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 ed è sulla base di tale fattispecie di reato che dovevano valutarsi i presupposti per l'adozione o meno della misura cautelare del sequestro. (FP)
Corte di Cassazione
Sentenza 7 ottobre 2021, n. 36355
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