Dm Interno 13 dicembre 2022
Differimento al 31 marzo 2023 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2023/2025 degli Enti locali - Effetti sull'approvazione delle delibere e dei regolamenti Tari
N.d.R.: l'articolo 1, comma 683, legge 147/2013 aggancia l'approvazione del Piano economico-finanziario e delle delibere e regolamenti sulla tassa rifiuti (Tari) al termine per l'approvazione del bilancio di previsione dei Comuni. Pertanto, slittando l'approvazione di quest'ultimo, slittano i termini anche per delibere e regolamenti Tari.
Si ricorda però che il Dl 228/2021, convertito dalla legge 15/2022 ha previsto per i Comuni la possibilità, in deroga alla disciplina di cui sopra, di approvare Piano economico-finanziario e delibere e regolamenti Tari entro il 30 aprile di ogni anno.
Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026
Ministero dell'interno
Decreto 13 dicembre 2022
(Gu 19 dicembre 2022 n. 295)
Il Ministro dell'interno
Visto l'articolo 151, comma 1, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Tuel), che fissa al 31 dicembre il termine per la deliberazione da parte degli Enti locali del bilancio di previsione, riferito ad un orizzonte temporale almeno triennale, e dispone che il termine può essere differito con decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze;
Visto l'articolo 163, comma 3, del Tuel, relativo all'esercizio provvisorio di bilancio;
Vista la richiesta dell'Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) e dell'Unione Province d'Italia (Upi) in data 8 dicembre 2022, di differimento del predetto termine per tutti gli Enti locali al 31 marzo 2023, considerati in particolare la grande indeterminatezza sul versante delle entrate e i riflessi, ancora incerti, di molte previsioni di carattere fiscale e contabile;
Ritenuto pertanto necessario e urgente differire, per i suddetti motivi, il termine della deliberazione da parte degli Enti locali del bilancio di previsione 2023/2025;
Sentita la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali nella seduta del 13 dicembre 2022, previa intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, acquisita nella stessa seduta;
Decreta:
Articolo unico
Differimento del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2023/2025 degli Enti locali
1. Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2023/2025 da parte degli Enti locali è differito al 31 marzo 2023.
2. Ai sensi dell'articolo 163, comma 3, del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, è autorizzato per gli Enti locali l'esercizio provvisorio del bilancio, sino alla data di cui al comma 1.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 13 dicembre 2022