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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 25 gennaio 2023, n. 849

Rifiuti – Altri rifiuti prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti non specificati altrimenti (Eer 191212) – Natura effettiva del rifiuto – Rilevanza – Sussistenza – Impianto di trattamento rifiuti non pericolosi finalizzato alla produzione di Css – Autorizzazione integrata ambientale (Aia) – Istanza – Articolo 29-ter, Dlgs 152/2006 – Procedura – Articolo 29-quater, Dlgs 152/2006 – Istruttoria – Completezza – Preventiva individuazione dei singoli futuri fornitori di rifiuti – Non richiesta – Preventiva verifica della natura del trattamento meccanico cui sono sottoposti prima di essere immessi nell'impianto – Non richiesta – Rispetto delle condizioni dell'Aia – Articolo 29-decies, Dlgs 152/2006 – Effetto di variante "ex lege" del rilascio dell'Aia – Articolo 6, comma 14, Dlgs 152/2006 – Sussistenza – Accordi di programmi stipulati tra amministrazioni locali – Irrilevanza – Principio di autosufficienza e prossimità – Articolo 182-bis, Dlgs 152/2006 – Rifiuti speciali trattati a scopo di recupero – Insussistenza

Secondo il Consiglio di Stato è irragionevole pretendere che la P.a., prima di rilasciare l'Aia per il recupero di rifiuti da pregresso trattamento di residui, debba verificarne la provenienza e la natura del processo cui esitano.
Per il Giudice amministrativo di secondo grado (sentenza 25 gennaio 2023, n. 849), tale pretesa sarebbe anzitutto inficiata da un vizio logico, "in quanto, in fase di autorizzazione, non è possibile individuare preventivamente tutti i singoli futuri fornitori dell'impianto (N.d.R.: di trattamento dei rifiuti) che sono, ovviamente, mutevoli nel tempo”.
La verifica in concreto della qualificazione del rifiuto, precisa poi la sentenza, appartiene invece alla fase di esercizio dell'impianto e all'accertamento del rispetto delle prescrizioni dettate in sede di autorizzazione.
Considerato che nel caso specifico tutte le informazioni previste dalla norma erano state fornite, il CdS ha così deciso, in riforma della sentenza con la quale il Tar del Piemonte aveva annullato, causa "difetto di istruttoria", l'Aia rilasciata a un impianto di trattamento rifiuti non pericolosi (Eer 191212) finalizzato alla produzione di Css, di respingere in via definitiva il ricorso contro il provvedimento autorizzativo. (AG)

Consiglio di Stato