Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Appalti / Acquisti verdi (Gpp) / Cam
Giurisprudenza

Sentenza Corte Costituzionale 27 aprile 2023, n. 79

Appalti pubblici - Articolo 26, legge provinciale Bolzano 23 luglio 2021, n. 5 - Modifiche all'articolo 27, Lp 16/2015 - Affidamento di lavori di importo inferiore a 500.000 euro - Esonero delle stazioni appaltanti dal chiedere all'esecutore dei lavori una polizza di assicurazione a copertura dei danni subiti dalle stesse a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti e opere nel corso dell'esecuzione dei lavori, e che assicuri le medesime stazioni appaltanti contro la responsabilità civile per danni causati a terzi nel corso dell'esecuzione dei lavori, a condizione che il soggetto affidatario sia munito di polizza generica di responsabilità civile - Richiesta della polizza di assicurazione, da parte delle stazioni appaltanti, in casi eccezionali e previa idonea motivazione - Contrasto con l'articolo 103, comma 7, Dlgs 50/2016 testualmente riprodotto nell'articolo 117, comma 10, del Dlgs 36/2023 (Nuovo Codice appalti) - Natura di riforma economico-sociale - Illegittimità costituzionale della norma provinciale - Sussistenza

Corte Costituzionale

Sentenza 27 aprile 2023, n. 79

Appalti pubblici - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Modifiche alla legge provinciale n. 16 del 2015 - Procedure di gara per l'affidamento di lavori di importo inferiore a 500.000,00 euro - Previsione che le stazioni appaltanti prescindono dal richiedere all'esecutore dei lavori una polizza di assicurazione a copertura dei danni subiti dalle stesse a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti e opere nel corso dell'esecuzione dei lavori, e che assicuri le medesime stazioni appaltanti contro la responsabilità civile per danni causati a terzi nel corso dell'esecuzione dei lavori, a condizione che il soggetto affidatario sia munito di polizza generica di responsabilità civile - Richiesta della polizza di assicurazione, da parte delle stazioni appaltanti, in casi eccezionali e previa idonea motivazione. Telecomunicazioni - Modifica alla legge provinciale n. 2 del 2012 - Promozione della banda larga nel territorio provinciale tenuto conto della mappatura geografica del territorio provinciale e della pubblicazione dei risultati di tale mappatura, con cui sono rese note le "zone bianche" nelle quali nessuna impresa ha installato o intende installare una rete ad altissima capacità - Previsione che l'ulteriore promozione della banda larga è realizzata a partire da un protocollo, preliminare a un accordo di programma, deliberato dalla Giunta provinciale d'intesa con il Consiglio dei Comuni - Previsione che l'infrastruttura realizzata dovrà garantire agli operatori di telecomunicazioni l'accesso alla rete in regime di concorrenza e di libera scelta degli utenti finali - Estensione della banda larga nelle "zone bianche" sia attraverso un piano di rete organico sia mediante specifici piani di sviluppo - Denunciata interferenza con il Piano nazionale di ripresa e resilienza [Pnrr] approvato in esecuzione del regolamento [Ue] 2021/241.