Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 18 aprile 2023, n. 16355

Rifiuti speciali non pericolosi (articolo 183, Dlgs 152/2006) - Pneumatici fuori uso (Pfu) - Trasporto illecito - Reato ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Accertamento processuale sulla natura di rifiuto degli pneumatici - Perizia - Necessità - Esclusione - Dichiarazioni testimoniali, rilievi fotografici, ispezioni - Sufficienza - Condotta di trasporto illecito - Non occasionalità - Indici sintomatici - Provenienza del rifiuto da un'attività imprenditoriale esercitata da chi effettua la gestione illecita/eterogeneità e quantità dei rifiuti/attività preliminari di prelievo, cernita o deposito - Sussistenza

La natura di un oggetto come rifiuto, nella fattispecie pneumatici fuori uso, non deve essere necessariamente accertata mediante perizia, potendo fondarsi su dichiarazioni testimoniali o rilievi fotografici.
Lo ribadisce la Corte di Cassazione con sentenza 16355/2023 pronunciandosi sul ricorso presentato avverso la sentenza del Tribunale di Mantova che condannava l'imputato ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 per aver svolto attività di recupero e trasporto di rifiuti (pneumatici fuori uso) in assenza del prescritto titolo abilitativo.
La Cassazione ricorda sul punto che la qualificazione della natura di un oggetto quale rifiuto non deve basarsi necessariamente su un accertamento peritale potendo legittimamente fondarsi anche su elementi probatori "quali le dichiarazioni testimoniali, i rilievi fotografici o gli esiti di ispezioni e sequestri". Corretta dunque nella specie, precisa la Corte, l'affermazione di responsabilità fondata sugli esiti del controllo eseguito dalla polizia stradale sull'autocarro di proprietà dell'imputato. Sul mezzo erano infatti trasportati numerosi pneumatici fuori uso, qualificati come rifiuti in considerazione del grado di usura, del loro numero e della mancanza di spiegazioni alternative allo smaltimento illecito. (IM)

Corte di Cassazione

Sentenza 18 aprile 2023, n. 16355