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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Tar Lombardia 17 marzo 2025, n. 898

Rifiuti - Caratterizzazione e classificazione dei rifiuti - Corretta attribuzione dei Codici dei rifiuti e delle caratteristiche di pericolo ai sensi dell'articolo 184, comma 5, Dlgs 152/2006 e delle Linee guida Snpa 18 maggio 2021, n. 105 approvate con Dm 47/2021 - Onere del produttore - Sussistenza - Provvedimento amministrativo che impone al gestore dell'impianto di trattamento di effettuare la caratterizzazione del rifiuto - Illegittimità - Sussistenza - Impianto di trattamento rifiuti soggetto ad autorizzazione integrata ambientale (Aia) ai sensi dell'articolo 29-sexies, Dlgs 152/2006 - Provvedimento di riesame dell'autorizzazione ex articolo 29-octies, Dlgs 152/2006 - Prescrizioni - Imposizione al gestore dell'impianto che riceve i rifiuti di svolgere verifiche volte ad accertare la presenza di sostanze organiche persistenti (Pop) nei rifiuti conferiti - Attribuzione al gestore di compiti di caratterizzazione dei rifiuti in ingresso - Illegittimità - Sussistenza

È illegittimo il provvedimento della Pubblica amministrazione che impone al gestore di un impianto di trattamento rifiuti l'obbligo di caratterizzarli in ingresso nell'impianto, poiché l'adempimento spetta al produttore.
Ad affermarlo il Tar Lombardia nella sentenza 17 marzo 2025, n. 898. I Giudici ricordano come il Codice ambientale (articolo 184 del Dlgs 152/2006) impone solo al produttore del rifiuto la sua classificazione. Tale soggetto deve attribuire un codice al rifiuto prodotto tratto dall'Elenco europeo dei rifiuti (Eer). A tal fine egli è tenuto ad effettuare la "caratterizzazione". Si tratta compiere quelle analisi che consentono di stabilire la tipologia e il grado di pericolosità del rifiuto, individuando le sostanze chimiche presenti.
Pertanto è illecito emanare un atto amministrativo diretto al gestore di un impianto il quale contiene una serie di obblighi che la normativa ambientale tipicamente assegna al produttore del rifiuto. Nel caso di specie il titolare di un impianto in sede di riesame dell'autorizzazione integrata ambientale (Aia) si era visto attribuire illegittimamente una serie di prescrizioni relative alla "caratterizzazione" dei rifiuti in ingresso nel suo impianto. (FP)

 

N.d.R.: il provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti.

Tar Lombardia

Sentenza 17 marzo 2025, n. 898