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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 7 luglio 2022, n. 5670

Rifiuti - Impianto di produzione di biometano ed ammendante di qualità da trattamento della frazione organica rifiuto urbano (Forsu) - Autorizzazione unica ex articolo 208, Dlgs 152/2006 - Autorizzazione integrata ambientale - Articolo 29-ter, Dlgs 152/2006 - Provvedimento autorizzatorio - Concetto di "condizione ambientale" - Articolo 25, comma 4, Dlgs 152/2006 - Misure di monitoraggio - Rientrano - Imposizione di prescrizioni in sede autorizzativa - Evenienza del tutto fisiologica che non richiede la rinnovazione del procedimento autorizzatorio, eccezion fatta per "modifiche sostanziali" - Nozione di "modifiche sostanziali" - Articolo 5, comma 1, lettera l-bis), Dlgs 152/2006 - Prescrizioni che riguardano  la fase di esercizio dell'attività ovvero dettagli della progettazione esecutiva - Non rientrano

Le prescrizioni che riguardano la fase di esercizio dell'attività, impartite dalla P.a. in sede di autorizzazione ambientale, non possono mai comportare la rinnovazione del procedimento autorizzatorio.
Con tale motivazione il Consiglio di Stato (sentenza 5670/2022) ha accolto il ricorso presentato contro la sentenza 1387/2021 con la quale il Tar della Puglia, su richiesta di un privato, aveva annullato un provvedimento di autorizzazione della Provincia di Bari relativo a un impianto di produzione di biometano ed ammendante di qualità derivante dal trattamento della frazione organica di rifiuti urbani (Forsu).
Secondo il Giudice di primo grado, le prescrizioni apposte al provvedimento da parte della P.a., alterando il nucleo essenziale del progetto, avevano comportato l'omessa valutazione, per quantità e qualità, dei dettagli dello stesso relativi al contenimento dell'impatto ambientale. L'apposizione di prescrizioni ambientali, sottolinea invece il CdS ribaltando il giudizio, è un’evenienza del tutto fisiologica e non richiede la rinnovazione del procedimento autorizzatorio, eccezione fatta per l’ipotesi dell’introduzione di "modifiche sostanziali".
Dalla nozione di queste ultime contenuta nel Dlgs 152/2006, argomenta la sentenza, esulano sicuramente le prescrizioni che, come quelle dibattute nel caso specifico, riguardano "la fase di esercizio dell'attività ovvero dettagli della progettazione esecutiva". (AG)

Consiglio di Stato

Sentenza 7 luglio 2022, n. 5670