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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 10 luglio 2015, n. 29798

Sicurezza sul lavoro – Morte del lavoratore - Responsabilità per omicidio colposo ex articolo 589, Codice penale - Appaltatore e subappaltatore – Posizione di garanzia ex articolo 88 e seguenti, Dlgs 81/2008 - Sussistenza

In tema di infortuni sul lavoro, qualora vi siano più soggetti titolari della posizione di garanzia, ciascuno risponde per intero per la responsabilità che gli compete.
Con la sentenza 10 luglio 2015, n. 29798 la Corte di Cassazione afferma che un soggetto non può invocare la presenza di altri titolari di una posizione di garanzia, per vedersi escludere la propria.  Infatti, la compresenza di più titolari della posizione di garanzia non è evenienza che esclude, per ciascuno, il contributo causale della condotta incriminata. La normativa in materia (articoli 88 e seguenti Dlgs 81/2008) specifica infatti che in caso di subappalto dei lavori, ove questi si svolgano nello stesso cantiere dell’appaltatore, sussiste la responsabilità di entrambe le parti.
Nel caso in esame, i Giudici hanno ritenuto egualmente responsabili di omicidio colposo di un lavoratore (ex articolo 589 Codice penale) il legale rappresentante e il coordinatore per la sicurezza della ditta appaltatrice, così come il capocantiere della ditta subappaltatrice.

Corte di Cassazione

Sentenza 10 luglio 2015, n. 29798