Sentenza Corte di Cassazione 19 novembre 2021, n. 42425
Aria - Emissioni in atmosfera - Stabilimento per la produzione di panetti di combustibile ottenuto da sanse esauste - Realizzazione di impianto in difetto dell'autorizzazione di cui agli articoli 269 e 272 Dlgs 152/2006 - Reato ex articolo 279, comma 1 Dlgs 152/2006 - Autore del reato - Costruttore dello stabilimento e successivi responsabili che proseguono l'attività produttiva - Sussistenza - Violazione dei valori limite di emissioni stabiliti dall'autorizzazione - Reato ex articolo 279, comma 2 Dlgs 152/2006 - Estinzione per prescrizione - Sussistenza - Abbandono di rifiuti speciali non pericolosi - Reato ex articolo 256, comma 2 Dlgs 152/2006 - Natura istantanea con effetti permanenti - Volontà dismissiva del rifiuto al momento della derelizione (N.d.R.: articolo 183 Dlgs 152/2006) - Estinzione del reato per prescrizione - Sussistenza
Il reato di realizzazione di impianto in difetto di autorizzazione alle emissioni in atmosfera è commesso sia dal costruttore dello stabilimento che dai successivi responsabili che proseguono l'esercizio dell'attività.
Con sentenza 42425/2021 la Corte di Cassazione si è pronunciata sull’ambito soggettivo di operatività del reato di cui all'articolo 279, comma 1 del Dlgs 152/2006 che punisce colui che inizia a installare o esercisce uno stabilimento in assenza dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera di cui agli articoli 269 e 272 del Dlgs 152/2006, ovvero continua l'attività con l’autorizzazione scaduta, decaduta, sospesa o revocata. La Corte conferma che tale reato, di cui sottolinea la natura permanente, non si esaurisce con la condotta di chi costruisce l'impianto, "ma è commesso anche dai successivi responsabili che proseguono l'esercizio dell'attività produttiva". Anche su tali soggetti, precisa il Collegio, grava infatti l'obbligo di chiedere il rilascio dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera e di cessare l'attività in assenza di idoneo titolo abilitativo.
Nella specie il rappresentante legale di una società sarda dedita alla produzione di panetti di combustibile veniva condannato per il reato di immissioni in atmosfera ex articolo 279 del Dlgs 152/2006 nonché per il reato di abbandono di rifiuti speciali non pericolosi di cui all'articolo 256, comma 2 Dlgs 152/2006, reati poi estinti per prescrizione. (IM)
Corte di Cassazione
Sentenza 19 novembre 2021, n. 42425
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