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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 27 febbraio 2024, n. 8380

Antinfortunistica - Nozione di luogo di lavoro (N.d.R.: articolo 62, Dlgs 81/2008) - Qualsiasi luogo in cui si svolge una prestazione di lavoro indipendentemente dalle finalità e dall'accesso di terzi - Sussistenza - Ipotesi - Esercizi commerciali - Ammissibilità - Sussistenza - Corollario - Requisiti previsti per i luoghi di lavoro ex Allegato IV, Dlgs 81/2008 - Applicabilità - Sussistenza - Omessa segnalazione delle pareti vetrate e omessa installazione di vetrate antisfondamento - Infortunio di un terzo - Responsabilità del titolare dell'esercizio commerciale ex articolo 590, Codice penale - Sussistenza

Gli esercizi commerciali sono luoghi di lavoro ai fini del Dlgs 81/2008 e ad essi si applicano - anche a tutela di terzi - le disposizioni antinfortunistiche che impongono di segnalare le pareti vetrate.
Lo ha affermato la Corte di Cassazione che con sentenza 8380/2024 è tornata sulla nozione di luogo di lavoro ex Dlgs 81/2008, sottolineando che nella definizione rientra ogni luogo in cui viene svolta e gestita una qualsiasi attività implicante prestazioni di lavoro "indipendentemente dalle finalità - sportive, ludiche, artistiche, di addestramento o altro - della struttura in cui essa si svolge e dell'accesso ad essa da parte di terzi estranei all'attività lavorativa".
Con la conseguenza, precisa la Corte, che anche agli esercizi commerciali si applicano le disposizioni del Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che prevedono che le pareti trasparenti, traslucide o completamente vetrate devono essere chiaramente segnalate e costituite da materiali di sicurezza fino all'altezza di un metro (Allegato IV, punto 1.3.6, Dlgs 81/2008).
La Corte annulla così nella specie la sentenza emessa dal Tribunale di Ancona che, sulla base di una non corretta definizione di luogo di lavoro, aveva assolto l'imputata, quale titolare di un esercizio commerciale, dal reato di lesioni colpose commesso ai danni di un terzo, in particolare per non avere segnalato adeguatamente la parete vetrata del locale e per non avere installato una vetrata antisfondamento. (IM)

Corte di Cassazione

Sentenza 27 febbraio 2024, n. 8380