Sentenza Corte di Cassazione 11 gennaio 2022, n. 425
Sicurezza sul lavoro - Dlgs 81/2008 - Datore di lavoro persona giuridica - Destinatario della normativa antinfortunistica - Legale rappresentante dell'Ente - In assenza di valida delega a terzi - Sussistenza - Infortunio del lavoratore - Responsabilità per reato di lesioni personali colpose ex articolo 590 del Codice penale commesso con violazione della normativa per la prevenzione degli infortuni sul lavoro - Violazione degli obblighi di cooperazione e coordinamento ex articolo 26 del Dlgs 81/2008 in relazione ai contratti d'appalto - Inidoneità del documento di valutazione dei rischi nel prevedere procedure volte a prevenire la caduta dei lavoratori durante le operazioni di carico e scarico merci - Violazione dell'articolo 28, comma 2, lettera b) del Dlgs 81/2008 - Sussistenza
Se il datore di lavoro è una persona giuridica, il legale rappresentante, in assenza di delega, risponde dell'infortunio del lavoratore per violazione della normativa antinfortunistica ex Dlgs 81/2008.
Questo quanto ribadito dalla Corte di Cassazione con sentenza 425/2022 chiamata a pronunciarsi sul ricorso avverso la sentenza della Corte d'Appello di Brescia che confermava la penale responsabilità del Presidente del consiglio di amministrazione di una società cooperativa emiliana, preposto in materia di infortuni sul lavoro, in relazione al reato di lesioni personali colpose ex articolo 590 del Codice penale commesso ai danni di un lavoratore dipendente con violazione nella normativa antinfortunistica. Nella specie si contestava la violazione degli articoli 26 del Dlgs 81/2008 sugli obblighi di cooperazione e coordinamento in caso di contratti di appalto e 28, comma 2 lettera b) per la mancata previsione nel documento di valutazione dei rischi di idonee procedure volte a prevenire la caduta del personale durante le operazioni di carico e scarico merci.
La Corte, nel dichiarare inammissibile il ricorso, ricorda che in tema di prevenzione infortuni se il datore di lavoro, come nella specie, è una persona giuridica, il destinatario delle norme antinfortunistiche è il legale rappresentante dell'Ente imprenditore, quale persona fisica che agisce in nome e per conto del soggetto collettivo. Ne discende, in assenza di valida delega, la responsabilità penale di tale soggetto indipendentemente dallo svolgimento o meno di mansioni tecniche, attesa la sua qualità di preposto alla gestione societaria. (IM)
Corte di Cassazione
Sentenza 11 gennaio 2022, n. 425
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