Dlgs rinnovabili, un testo da cambiare subito
I responsabili in materia di ambiente del Partito Democratico hanno chiesto la rapida modifica del Dlgs sulle fonti rinnovabili firmato dal Capo dello Stato il 7 marzo 2011, perché, così come è scritto "è una pietra tombale sull'intero settore".
L'On. Ermete Realacci, responsabile green economy e il Sen. Francesco Ferrante, responsabile politiche cambiamenti climatici ed energia, entrambi del Partito Democratico, hanno presentato, rispettivamente a Camera e Senato, un'interrogazione parlamentare ai Ministeri dello sviluppo e dell'ambiente chiedendo l'immediata modifica del testo del Dlgs di recepimento della direttiva 2009/28/Ce sulle energie rinnovabili.
Il decreto ha creato scontento sopratutto tra gli operatori del fotovoltaico, un settore tra i pochi in crescita nel Paese. Secondo Realacci, il decreto approvato oltre a rendere molto difficile il perseguimento degli obiettivi europei, non ha tenuto affatto conto dei pareri delle Commissioni parlamentari, espressi all'unanimità. Un'ulteriore ragione per correggere con urgenza gli errori e le sottovalutazioni recuperando le indicazioni del Parlamento e delle Regioni.
Documenti di riferimento
-
Interrogazione Realacci e altri 7 marzo 2011
Il Dlgs "rinnovabili" è da cambiare subito